Mr Rain: “Due altalene” è certificata Oro

 Due altalene”, il brano con cui Mr. Rain ha partecipato al Festival di Sanremo 2024 è certificato Oro, mentre il suo terzo disco dal titolo “Petrichor”, uscito nel 2021 è disco di platino.

L’artista con all’attivo 19 dischi di platino e 7 dischi d’oro ha pubblicato lo scorso venerdì il nuovo album di inediti dal titolo “Pianeta di Miller”, scritto e interamente prodotto da lui.

Ho tirato fuori l’abito per le grandi occasioni – scrive sui social Mr Rain, atteso ospite del Radio Subasio Music Club di mercoledì 20 marzo – perchè ho due belle notizie! “Due altalene” è disco d’oro e “Petrichor” disco di platino. Grazie a tutti per l’affetto che mi dimostrate sempre e per i bellissimi messaggi di questi giorni”

Pianeta di Miller” è un pianeta formato solo da acqua, da sempre l’elemento ‘naturale’ di Mr. Rain.

Il disco, un viaggio introspettivo e sincero attraverso tutti i mondi e le anime dell’artista, è una esplicita citazione del film Interstellar, dove Mr Rain, come il protagonista del film, viaggia ad una velocità diversa, più lenta.

Pianeta di Miller, a differenza dei dischi precedenti – spiega Mr. Rain – dove ogni canzone a livello musicale, era legata da un filo e appartenevano tutte allo stesso mondo, è un album dove ho cercato di sperimentare diverse sfumature di quello che posso e che voglio fare anche nei miei lavori futuri.

Brani come Supereroi, Due altalene e Vite precedenti sono più ‘classici’, La fine del mondo con Sangiovanni o Un milione di notti con Clara li considero ‘ibridi’, ho provato cioè ad uscire dalle sonorità che sono nelle mie corde e così anche in Immortali e Figli della notte”.

Credo che questo sia il mio disco più eterogeneo a livello musicale e dove mi sono divertito di più – ha commentato ancora – ho ritrovato la curiosità di fare musica provando a spaziare tra diversi generi musicali.

Pianeta di Miller è anche il mio progetto più suonato, gli strumenti sono quasi tutti dal vivo perché volevo valorizzare ogni singolo strumento.

Alcune parti le ho suonate io stesso, altre i musicisti, era importante per me che arrivasse il calore della musica che mi porterò anche nei live”.