Sanremo: anche l’orchestra Santa Balera sul palco per festeggiare i 70 anni di “Romagna mia”

Festeggeremo i 70 anni di “Romagna mia” e trasformeremo l’Ariston nella più grande balera d’Italia. Ci sarà tanta festa e tanta allegria”.

Così Amadeus ha annunciato l’esibizione dell’orchestra che rappresenta la GEN Z del liscio e che eseguirà l’inno della Romagna.

L’iniziativa rientra nel percorso avviato da MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti in collaborazione con la Regione Emilia Romagna per la Campagna Verso il Liscio Patrimonio Immateriale dell’Unesco.

Il 7 febbraio, sul palco del Teatro Ariston, arriverà così la “Nuova Orchestra Santa Balera” di Giordano Sangiorgi, formata da musicisti della Generazione Z del Liscio, per celebrare i 70 anni di Romagna Mia, il brano di Secondo Casadei pubblicato nel 1954 che è diventato popolare nel mondo .

La presenza al Festival, vuole anche essere un omaggio ai Giganti del liscio come Raoul Casadei e Carlo Brighi in arte Zaclén, ma anche alla ripresa della Romagna e agli “Angeli Del Fango” che si sono stretti attorno a questo inno nei momenti tragici dell’alluvione.

E’ un grande riconoscimento per tutto il movimento del folk italiano e per il liscio e la Romagna – commenta Giordano Sangiorgi, patron del MEI e produttore dei Santa Balera – l’obiettivo è un rilancio del folk che è oggi, in un mercato omologato, un’oasi di musica libera per molti artisti della scena indipendente ed emergente italiana scoperti grazie al contest Il Liscio nella Rete del MEI che si tiene da dieci anni e esibitisi a festival e kermesse importanti come il MEI, la Notte del Liscio, Cara Forlì, Birichina, il Premio Arte Tamburini, dedicato alla prima cantante che incise Romagna Mia proprio nel 1954″

I giovani che compongono la “Nuova Orchestra Santa Balera“, 15 musicisti – che hanno progetti paralleli nel rock, nell’indie nel pop, nella musica d’autore e nel jazz – e 10 ballerini, in Emilia Romagna e in Italia si stanno appropriando del liscio e del folk come espressione di musica libera e indipendente in cui si può contemporaneamente recuperare la tradizione con un occhio alla sperimentazione e all’innovazione, senza omologarsi ai suoni commerciali attuali.

Io e la mia famiglia ci teniamo a ringraziare con tutto il cuore Amadeus – commenta Riccarda Casadei, figlia di Secondo Casadei – per la sua sensibilità ed attenzione nell’ospitare ‘Romagna mia’, la più popolare canzone scritta da mio padre Secondo Casadei, fondatore dell’omonima orchestra, violinista e compositore, a celebrare i 70 anni di un brano entrato nel cuore di generazioni di persone, uno dei successi italiani più conosciuti e cantati in tutto il mondo. ‘

Romagna mia’ ha risuonato in ogni dove, diventando non solo una canzone che accompagna momenti spensierati, ma anche un inno alla speranza, ed è stata citata persino dal Presidente Mattarella in occasione del discorso agli italiani di Capodanno, parlando degli ‘Angeli del fango’.

Mio padre Secondo, poco dopo l’uscita del brano, raccontava di essersi reso conto della popolarità della canzone sentendola cantare dal garzone del lattaio, dal muratore sull’impalcatura, dagli studenti che prendevano il treno.

La gente l’ha amata spontaneamente fin da subito, portandola in giro per il mondo e facendola propria.

Ci rende felici sapere che proprio i giovani di “Santa Balera” interpreteranno la nostra canzone, in un ideale passaggio del testimone del liscio, di cui “Romagna mia” è la canzone più rappresentativa, dal passato al futuro.

Ci auguriamo vivamente che tutto l’immenso pubblico da casa si unisca al coro dei Santa Balera, magari accompagnando il canto in un allegro giro di valzer!”.