Sanremo si farà. Amadeus, il Festival ci appartiene

Il Comitato Tecnico Scientifico ha detto sì al prossimo Festival di Sanremo che si terrà dal 2 al 6 marzo condotto da Amadeus e Fiorello.

Passa il protocollo presentato dall’organizzazione lo scorso 2 febbraio che prevede lo svolgimento dell’evento senza spettatori e una serie di misure anticontagio per il Teatro Ariston che viene così assimilato ad uno studio televisivo.

C’è già chi commenta che Amadeus e Fiorello dovranno interpretare con creatività il momento, costruendo una manifestazione più radiofonica di sempre. D’altra parte la vocazione delle canzoni è proprio quella di trovare la propria cassa di risonanza nelle emittenti radio italiane.

Siamo felicissimi – ha detto il direttore artistico e presentatore del Festival Amadeus questo via libera ufficiale vuol dire non fermare la musica, vuol dire poter dare agli italiani uno spettacolo importante e bellissimo che noi stiamo organizzando perché il festival di Sanremo ci appartiene.

Con le dovute accortezze anche in un anno così difficile la festa ci deve essere nelle case degli italiani, soprattutto la musica“.

Per quanto riguarda Fiorello, ha commentato Amadeus “ci siamo visti questa mattina, poi nel pomeriggio abbiamo appreso la notizia: secondo me lui è già Sanremo, ha già fatto tutto“.

Soddisfazione anche da parte degli addetti ai lavori. Per il Ceo di FIMI Enzo Mazza “le case discografiche, come già previsto dalle linee guida promosse dalle associazioni di settore, adotteranno tutte le misure approvate dal Cts integrando i propri protocolli aziendali”.

Sulla stessa linea l’associazione PMI, Produttori Musicali Indipendenti, che “plaude al recepimento in toto delle indicazioni delle tre associazioni di categoria (Afi, Fimi e PMI)”.

In sostanza, le misure saranno stringenti. Niente abbracci, percorsi diversificati, tamponi ogni 72 ore, obbligo di mascherina ovunque e per chiunque prima di salire sul palco.

Ogni movimento all’interno del Teatro Ariston sarà codificato e tutti gli spazi chiusi saranno blindati.

Le cinque serate andranno in onda in diretta “dalle ore 20.40 circa per la durata di 300 minuti circa“, cinque ore, inglobando anche l’orario un tempo destinato al dopofestival.