Sanremo: Vasco Rossi ricorda “Vita spericolata”, l’organizzazione attende CTS

Il 3 febbraio del 1983 tornavo per la seconda volta a Sanremo“. Mentre l’edizione 2021 del Festival vive il periodo più incerto della sua storia, Vasco Rossi va di amarcord!

In un lungo post pubblicato su Instagram, il Blasco ricorda quella che è diventata una vera canzone simbolo.

Non ci volevo più andare e non ci sarei mai tornato, se non avessi avuto ‘Vita spericolata’. Pensai che era la canzone della mia vita e che sarebbe stato bello salire sul palco di Sanremo a cantare: ‘Voglio una vita maleducata, di quelle vite fatte, fatte così‘”.

A proposito della genesi del brano che avrebbe dovuto affrontare la gara scrive ancora “ci giravo intorno da sei mesi.. cercavo un testo all’altezza della musica che mi aveva dato Tullio Ferro. Mi mancava il verso giusto, il primo. Quando è arrivato, sono impazzito dalla gioia

Ed ancora, prosegue Vasco “ero in Sardegna. Dovevo fare un concerto, ma pioveva e quelli erano gli anni in cui, se pioveva, dovevi cancellare tutto. Mi ricordo questo campo sportivo illuminato di notte, io ero in macchina. Mi venne: “Voglio una vita…” A quel punto ho capito tutto: la voglio spericolata, maleducata, la voglio vissuta“.

Era nata la “sua” canzone, quindi … la classifica? Assolutamente irrilevante (come peraltro la storia del Festival ci ha insegnato – ndr) “…Si piazzò ultima nella classifica, ma diventò la canzone dei ragazzi come me“.

Intanto, l’organizzazione della kermesse attende il parere vincolante del Comitato Tecnico Scientifico (Cts) chiamato a pronunciarsi sul protocollo organizzativo-sanitario per il Festival di Sanremo

Il documento, che è stato consegnato martedì 2 febbraio, dovrà essere esaminato entro pochi giorni.

Tra i contenuti più eclatanti, la conferma delle date del Festival (dal 2 al 6 marzo) e la non presenza di pubblico al Teatro Ariston.

Nella nota diffusa dopo l’incontro con il Direttore Artistico, si leggeva, infatti sono stati esaminati in dettaglio i vari scenari e si ritiene che la 71esima edizione del Festival di Sanremo, prevista dal 2 al 6 marzo, debba concentrarsi esclusivamente sull’evento serale al Teatro Ariston. Per tale motivo domani l’Azienda presenterà al Cts il protocollo organizzativo-sanitario che non prevede la presenza del pubblico al Teatro Ariston”.

La mission di Amadeus, ora è, proseguiva la nota “lavorare su idee creative compatibili con questa impostazione. Non sono previsti eventi esterni e la presenza a Sanremo di programmi collegati al Festival, che negli ultimi anni hanno animato la rassegna canora”.

Credits: Instagram