Tazenda: il nuovo singolo è “Splenda”

Si intitola Splenda il nuovo singolo della band rock etnica Tazenda, in uscita il 18 giugno.

Tratto dall’album di inediti Antìstasisè caratterizzato da un motivetto corale accattivante, con un testo metà in lingua italiana e metà in sardo-logudorese, che trasmette gioia e allegria dopo il periodo di negatività vissuto nei mesi scorsi. 

Splenda è il naturale sequel di Carrasecare: qualcuno sta male e si butta giù nella negatività e nella mancanza di speranza – raccontano i Tazenda – Arrivano gli amici e gli suggeriscono di tuffarsi nell’estate.

L’estate, appunto, come metafora della gioia spensierata e dell’attitudine all’accoppiamento, felice e fresco di gioventù da consumare senza pensieri e senza troppi ragionamenti.

Sarà una medicina o un veleno? Solo vivendo lo si può sapere. Come fa la natura, solo dopo il compimento di un evento apparentemente spontaneo se ne evince il risultato”.

Antìstasis” (dal greco classico “resistenza”), disponibile in versione cd, vinile nero e in digitale, è un disco che incontra tradizione e innovazione, in cui si raccontano storie di vita comune tra debolezze, paure e speranze riposte nel futuro.

Undici brani inediti (più 1 remix), in lingua sardo-logudorese e italiano, in cui si fondono il desiderio di esplorazione, l’attenzione di produzioni moderne e la ricerca della semplicità stilistica e vocale.

“Dietro “Antìstasis” ci sono tre anni di pre-produzioni, scelta brani, sessioni in studio iper tecnologiche, ma anche tutti in sala intorno ai grandi microfoni insieme per cantare all’antica – racconta la band – Divertimento e sofferenza: quando tutto fiorisce spontaneo è una vera goduria, la tua musica che nasce e cresce in modo florido.

Quando qualcosa non ingrana, occorre ripartire con idee e creatività, pazienza e mestiere. Non è facile, ma è quello che sappiamo fare meglio: partorire musica.

Le 12 canzoni sono venute fuori educate, pronte ad entrare in società. In certi momenti si sente per fortuna ancora la nostra adolescenza ribelle fatta di prog e di Beatles, a volte ruspante e a volte concreta.

Ogni brano ha una sua storia. Chi nel testo che trasuda vita vissuta, chi nella melodia che risente influenze lontane”.