Tiromancino ricorda Franco Califano: Ti abbraccio Maestro ovunque tu sia

Ti abbraccio Maestro ovunque tu sia”. Così Federico Zampaglione dei Tiromancino conclude un lungo post dedicato a Franco Califano nell’anniversario della scomparsa, avvenuta il 30 marzo 2013. 

Sono passati 9 anni dalla morte di Franco Califano – scrive ancora il cantautore – Venni a sapere di questa notizia mentre ero a NY e ci rimasi malissimo”.

Franco era stato per me inizialmente un idolo, poi un amico e un maestro con il quale ho passato momenti bellissimi di vita e musica. Come quando registrammo ‘Non escludo il ritorno

Inizia allora il ricordo di quel momento: “eravamo in studio, io avevo scritto quasi tutta la musica e il testo e Franco voleva fare ulteriori cambiamenti. Il primo fu proprio sull’ inizio, che nella mia versione era “Scusa se ti chiamo a quest’ora“ .

Mi guardò e mi disse ‘st’ inizio nun è da Califano’ gli risposi ‘e che diresti al posto di questo?’ lui senza esitare rispose ‘sai che io la notte non dormo!’”

Mi piacque subito! – scrive ancora Zampaglione – era proprio un immagine forte e lo raccontava bene. Lui poi mise su un sorriso da paraculo e mi disse per avvalorare il verso iniziale che aveva appena cambiato ‘io chiamo quanno cazzo me pare’.

Ridemmo forte e andammo a sistemare il ritornello“.

Ma l’intervento di Califano non fu il solo. “Mancava la chiusura – prosegue il leader dei Tiromancino – e io avevo scritto ‘non sono stanco, è stato un errore pensarlo ma ora lo ammetto. Anche se sono lontano…’ gli dissi ‘Frà qui ci vuole una chiusura forte’. Lui senza battere ciglio rispose ‘Non escludo il ritorno’”

Io sgranai gli occhi capendo che era arrivato il colpo da maestro e lui con il suo sorriso sempre più da paraculo mi disse ‘eh sennò se torno sicuro… questa se monta la testa!’

Una frase iconica, più volte citata dal Maestro anche nelle interviste in cui parlava della morte, forse per esorcizzarne la paura.

Questo era Franco – conclude Zampaglione – L’uomo, il poeta e l’amico. Come si poteva non amarlo?