Vasco Rossi chiede ancora silenzio per Lucio Battisti, a 22 anni esatti dalla sua scomparsa

Vasco Rossi ricorda Lucio Battisti e chiede “silenzio” nel giorno della ricorrenza della sua morte, avvenuta esattamente 22 anni fa. “Quando è morto Battisti ho sentito il bisogno di Silenzio, soprattutto mediatico. Rispettoso silenzio per un artista che diceva tutto attraverso le sue canzoni. Ancora oggi penso lo stesso“, ha scritto in un post pubblicato su Instagram.

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Quando è morto Battisti ho sentito il bisogno di Silenzio, soprattutto mediatico. Rispettoso silenzio per un artista che diceva tutto attraverso le sue canzoni. Ancora oggi dopo 26 anni penso lo stesso. Wiva Lucio Battisti, wiva le sue canzoni immortali. • “Uno” che desidera solo essere considerato l’autore delle sue canzoni! Senza più esagerazioni, mitizzazioni…. “Uno” che che vuole smetterla di apparire come voi lo fate apparire involontariamente, naturalmente, casualmente… non responsabilmente, nel senso che non siete determinanti come “singoli”… siete troppi… e individualmente non siete potenti o influenti! Be’, tranne qualcuno naturalmente, che scrive sul giornale più diffuso… e può divertirsi… Un artista che vuole affidare “solo” alle sue opere la comunicazione delle sue emozioni, della propria arte… e lo fa così bene, tra l’altro, che viene capito da tutti… senza bisogno di “spiegazioni”, di articoli, di interviste, di niente! Uno così, lasciatemelo dire, voi lo dovete rispettare! Stare zitti, non scrivere niente, andare in vacanza, prendere le ferie, inventare una bella scusa per il… direttore… e lasciare ai “cronisti” il compito di informare che Battisti è morto! Il resto lo sappiamo già!… tutti! Da La Versione di Vasco. • • #vascorossi #il_blasco_fan_club #musica #loradistoria #iovasco #memories #luciobattisti #battisti #cantautori #ilgeniodizocca #provoKautore #ilredeglistadi #rock #rockstar #canzoni #estate2020 #fuckcovid #restarevivisanielucidifinoal2021

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Ha poi citato un passaggio incluso nel libro La versione di Vasco, dove appunto parlava di Battisti: “Uno” che desidera solo essere considerato l’autore delle sue canzoni… Un artista che vuole affidare “solo” alle sue opere la comunicazione delle sue emozioni, della propria arte… e lo fa così bene, tra l’altro, che viene capito da tutti… senza bisogno di “spiegazioni”, di articoli, di interviste, di niente! Uno così, lasciatemelo dire, voi lo dovete rispettare! Stare zitti, non scrivere niente, andare in vacanza, prendere le ferie, inventare una bella scusa per il… direttore… e lasciare ai “cronisti” il compito di informare che Battisti è morto! Il resto lo sappiamo già!… tutti!“.

Con queste parole il Blasco diceva la sua sul cantante de Il mio canto libero, un genio della musica.

(credits Instagram)