Vasco Rossi: il rock è la vita

Per me il rock è la possibilità di sfogare in una canzone le esperienze della vita, raccontare cose che anche altri vivono e magari non riescono spiegare…

Parola di Vasco Rossi, che in un post su Instagram, corredato da una foto che lo ritrae grintoso e appassionato davanti ad un microfono, riafferma il significato di questo genere musicale.

Il rock come filosofia di vita e, soprattutto, il rock come strumento – unico strumento – per raccontare se stessi e le proprie esperienze. Per farlo, si affida anche alla storia ed al mezzo secolo dalla scomparsi di Jim Morrison che è ricaduto proprio nel luglio scorso.

Per trattare certi argomenti ci vuole credibilità – scrive ancora Vasco – Per cantare “This is the end, my only friend, the end” ci vuole Jim Morrison, non uno qualunque. Ci vuole uno che abbia vissuto certe cose sulla sua pelle..

E’ anche vero però, che come accade per le canzoni indimenticabili, le teorie legate alla scomparsa dell’artista in 50 anni sono aumentate in maniera esponenziale.

Un tam tam che ne ha amplificato il mito, al pari di quello del rock psichedelico puro del decennio ’65-’75.

Jim Morrison venne trovato morto il 3 luglio 1971 nella vasca da bagno di un hotel parigino e l’unico referto medico – che si dice sia stato frettoloso e scritto male – dichiarò che l’arresto cardiaco era stato causato da abuso di eroina e alcool.

Morrison era già e per certi versi continuò ad essere nel tempo un simbolo. Delle ribellioni giovanili degli Anni ’60 e di qualunque ribellione.

Primo artista della storia a essere arrestato sul palco sopravvisse alla sua stessa morte, perché è impensabile che abbia potuto morire come qualsiasi altro 27enne dedito agli eccessi.

Tant’è che in molti non lo vogliono morto … vivo come la più viva musica rock!