Vasco Rossi: mi manca l’adrenalina da palco

È stata, ed è, dura: mi manca l’adrenalina da palco, quell’adrenalina da concerto che mi mantiene vivo, che mi dà una motivazione di esistere. Dobbiamo tenere duro per arrivare vivi, sani e lucidi al 2022!“.

E’ l’ammissione di Vasco Rossi, espressa a TV Sorrisi e Canzoni alla domanda che in questo periodo accomuna moltissimi artisti, ovvero “Quanto ti manca entrare in uno stadio?”

Ahimè, la pandemia ci ha distrutti tutti – sottolinea il rocker che ha anticipato sui social qualche stralcio dell’intervista – per il secondo anno siamo stati costretti a riprogrammare le date dei miei concerti, dal 2020 al 2021 e adesso al 2022“.

A proposito delle sensazioni provate nel guardare il pubblico dal palco di uno stadio, Vasco Rossi confessa di sentirsi parte di quel mondo e di godere del “potere terapeutico” di un concerto.

La mia gente. Il mio popolo, il popolo del rock, l’entusiasmo, la condivisione, la rabbia e la commozione di centinaia di migliaia di individui che contemporaneamente si riconoscono e si sfogano come un effetto catartico.

È il potere “terapeutico” di un concerto, torni a casa con gli occhi che brillano di felicità e ti senti appagato e libero“.