Vasco Rossi ricorda il suo primo Sanremo, quando scandalizzò i perbenisti…

Era il 29 gennaio del 1982, esattamente 39 anni fa, quando Vasco Rossi salì per la prima volta sul palco dell’Ariston per cantare Vado al massimo. Quel Festival di Sanremo, presentato da Claudio Cecchetto, fu vinto da Ricardo Fogli, ma l’esibizione del rocker di Zocca lasciò il segno. E proprio oggi il Blasco ha raccontato qualche aneddoto legato a quella partecipazione.

Al Festival di Sanremo sono andato per scandalizzare – ha scritto su Instagram – Con “Vado al massimo” nella mia testa ero come Fred Buscaglione o come Antoine che cantava “tu sei bello e ti tirano le pietre”: da piccolo lo vedevo sempre il festival e avevo in mente quei personaggi”.

Comincio a cantare – continua – poi prendo il microfono dall’asta e vado verso le prime file per fare un po’ di scena. Intanto pensavo “adesso come faccio?” perché un conto è se per rimetterlo a posto fai “tac” come nei film ma se sbagli e stai lì che non riesci a infilarlo nel buco che figura fai? Allora ho detto “va beh, me lo infilo in tasca e poi lo do a quello che viene dopo di me”. Solo che il filo era troppo corto, vola via il microfono e io che avevo imparato che sul palco se fai una cappella devi fare finta di niente, non mi giro. Intanto sento una gran botta e delle voci che urlano “tu sei matto!“. In sostanza ha trasformato una gaffe in una mossa da star.

L’episodio era ovviamente noto, ma il rocker ha aggiunto: “l’obiettivo era raggiunto: la canzone era ironica e provocatoria, avevo scandalizzato i perbenisti…e quelli che guardavano il festival per divertirsi come facevo io, avevano avuto la loro bella soddisfazione”.

(credits Instagram)