Achille Lauro firma prefazione e postfazione di “Tutto di me”

Cari giornalisti, Vi racconto una storia. Questa volta non vorrei parlarvi di me ...”. Inizia così il comunicato che Lauro De Marinis, ovvero Achille Lauro, ha inviato a tutte le redazioni.

A precederlo, sulla sua pagina Instagram, una story piuttosto sibillina, nella quale invita i follower a condividere una poesia che significa molto per loro, accompagnata dall’hastag #Tuttodime


Il mistero è presto chiarito, perché “Tutto di me” è il titolo di un libro di poesie, scritto, come Achille Lauro prosegue nel suo comunicato da “un ragazzo straordinario che si chiama Francesco. L’ho conosciuto qualche anno fa durante un concerto e da allora sono rimasto in contatto con lui e la sua meravigliosa famiglia da cui ho imparato tanto“.

Francesco mi ha subito confidato che scriveva poesie e aveva il sogno di farne un libro per poi scrivere il suo primo romanzo – si legge ancora – Mi sono subito reso conto che spesso nei suoi scritti venivano fuori i suoi stati d’animo, quelli di un ragazzo a cui la vita ha negato tanto. L’ho sostenuto sin dal primo momento perché credo che i sogni di persone siano più forti di qualsiasi difficoltà“.

Di quel libro, peraltro allegato alla nota, il perfomer/cantante ha curato la prefazione e la postfazione.

Sono perdutamente innamorato del mistero della vita, delle persone che riflettono sudi esso, delle infinite domande a cui non ci sarà mai una risposta – scrive Lauro nelle prime pagine del libroChi ricerca sempre un significato manca nell’afferrare il senso stesso della poesia“.

E di poesie profondamente permeate dall’esperienza dell’autore, il libro è ricchissimo, al pari di una significativa galleria fotografica che ne chiude il percorso.

Una vita non facile, quella di Francesco Venturi, 21enne di Fabriano, che trova in se stesso e nella sua attitudine a guardare oltre quella che definisce “una vita piena di ostacoli e di inciampi“.

Spero che questo libro vi abbia lasciato qualcosa, poiché questo è il mio obiettivo, la mia missione principaleauspica il neo-autore nell’ultima pagina – Le emozioni sono le uniche che ci possono rendere veramente degli artisti, perciò vivete senza nascondere ciò che provate e sentite. Commuovetevi e non passate al lato oscuro. Mi raccomando

La modalità espressiva diretta e senza filtri ha colpito anche Achille Lauro che nella nota di accompagnamento del testo, inviata alle redazioni precisa “quando scrive libero e senza schemi trovo una profonda consapevolezza di essere al mondo e voglio condividere con voi i suoi pensieri, sperando che possa arrivare al vostro cuore così come è arrivato al mio”.

Che abbia fatto centro nel suo cuore, lo dimostra uno degli ultimi passaggi della post-fazione … ” forse la serenità sta in questo. Che qualsiasi strada prendiamo per trovarla, la felicità ce l’abbiamo già dentro“.

Con la consapevolezza che si tratti di un testo che merita davvero tanto, Lauro De Marinis conclude il suo comunicato alle redazioni: “sentitevi liberi anche di non divulgarlo. È più importante per me sapere che lo avete ricevuto”.