Achille Lauro e l’omaggio alla musica classica

E’ stato un omaggio alla musica classica il quinto e ultimo quadro di Achille Lauro al Festival di Sanremo 2021.

A fare da filo conduttore alla performance C’è la vie, una canzone che fa parte della carriera di Lauro. Come di consueto, il senso della performance è stato rimarcato nella lettera pubblicata sui social.

L’ultima richiesta di benedizione dell’artista, che, ringraziato da Amadeus per la sua partecipazione, ha a sua volta ringraziato l’organizzazione per l’opportunità offerta.

È giunto il nostro momento.
La nostra stessa fine in questa strana fiaba.
La più grande storia raccontata mai.
Maschere dissimili recitano per il compimento della stessa grande opera.
Tragedia e commedia.
Essenza ed esistenza.
Intesa e incomprensione.
Elementi di un’orchestra troppo grande per essere compresa da comuni mortali.
È giunto il nostro momento.
Colpevoli, innocenti.
Attori, uditori.
Santi, peccatori.
Tutti insieme sulla stessa strada di stelle
Di fronte alle porte del Paradiso.
Tutti con la stessa carne debole.
La stessa rosa che ci trafigge il petto.
Insieme, inginocchiati davanti al sipario della vita.
E così sia.
Dio benedica Solo Noi
. Esseri Umani“.

Il viaggio di Achielle Lauro è passato attraverso i generi musicali, in ogni serata l’essenza di un genere, piuttosto che un personaggio.

A partire dal Glam Rockuno dei miei preferiti” aveva detto Achille Lauro, per esprimere il messaggio di avere il coraggio di essere.

Quindi, omaggio al rock’n roll … con “il bacio di Claudio Santamaria e Francesca Barra che in questo momento storico è qualcosa di forte“.

Serata dedicata al pop, un genere “banalizzato, ridotto a qualcosa di frivolo e di poco artistico” e trattato con una esibizione teatrale, coinvolgendo Monica Guerritore ed Emma Marrone.

Penultimo quadro dedicato al punk rock sfrenato …. con Fiorello ed i chitarrista di sempre Boss Doms.

In conferenza stampa Achille Lauro aveva detto, tra l’altro si conclude un progetto che “non è vengo qua e mi metto un costume, c’è dietro molto di più. C’è la voglia di portare qualcosa che sia di più di una semplice canzone.