Eurovision Song Contest 2022: continua il toto-città Roma esclusa

L’Eurovision 2022, dopo l’edizione vinta a Rotterdam dei Maneskin, sarà ospitato in Italia.

L’appuntamento torna dopo 30 anni e la circostanza ha mobilitato la maggior parte delle città. A luglio scorso sono state presentate 17 candidature ufficiali e dalla lista ne sono state scelte 5: Milano, Torino, Pesaro, Rimini e Bologna.

Roma, clamorosamente, è stata esclusa e la notizia sta rimbalzando di media in media, suscitando commenti da più parti.

Ultim’ora: la città dei trionfatori Maneskin non è in grado di ospitare gli Eurovision per carenza di infrastrutture e impianti adatti – ha scritto un rappresentante delle istituzioni – E viene superata non solo da Milano, Torino e Bologna, ma anche da Rimini e Pesaro. Che tristezza

La città prescelta verrà comunicata dagli organizzatori tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, ma i 5 centri rimasti in lizza sono orgogliosi di giocarsela fino alla fine.

Proveremo a giocarci tutte le nostre importanti carte, credendoci con determinazione fino in fondo” ha scritto sui social il sindaco di Pesaro Matteo Ricci

Confermiamo che Torino è tra le 5 città finaliste — ha commentato invece Alberto Sacco, assessore al Turismo del capoluogo piemontesela nostra candidatura va avanti e con grande piacere … abbiamo accolto lo scorso venerdì la Commissione che ha visitato la città e le location proposte per lo spettacolo principale e per gli eventi accessori”.

Intanto per il gruppo vincitore dell’Eurovision Song Contest 2021 l’estate i corso è davvero da record! Beggin’ è il secondo brano più ascoltato al mondo su Spotify, preceduto solo da «Good 4 U» di Olivia Rodrigo.

Ai Maneskin anche la 12ª posizione della top 20 con I Wanna Be Your Slave