Grammy: vince “I Can’t Breathe”. Beyoncé record

I Can’t Breathe’ di H.E.R. (il vero nome è Gabriella Wilson) è miglior brano dell’anno. E’ stato incoronato alla 63esima edizione dei Grammy Award, gli Oscar della musica.

Il brano è dedicato a George Floyd, l’afroamericano ucciso dalla polizia di Minneapolis il 25 maggio del 2020.

E’ stata comunque Beyoncé la vera protagonista della serata senza pubblico condotta dal presentatore tv e comico Trevor Noah nell’arena polivalente Staples Center, nel cuore di Los Angeles.

Pochissimi spettatori e un live sul tappeto rosso dove hanno sfilato da soli gli artisti e i presentatori.

Beyoncé ha vinto il premio per il miglior video musicale con ‘Brown Skin Girl’, quello per la migliore performance rap e migliore canzone rap con ‘Savage’ insieme a Megan Thee Stallion e quello per la migliore performance R&B con ‘Black Parade’. Totale 28 vittorie ai Grammy.

La popstar ha superato il primato finora detenuto dalla violinista Alison Krauss con 27 premi.

Megan Thee Stallion ha vinto il Grammy come miglior nuova artista grazie ai primi posti nelle classifiche nel 2020 con il suo brano Savage e al remix con Beyoncé.

Harry Styles vince il Grammy come ‘Best Pop Solo Performance’ con Watermelon Sugar. Per l’artista inglese, ex One Direction, si tratta della prima partecipazione ai Grammy nonché prima vittoria.

Styles ha anche aperto, con lo stesso brano, la 63/a cerimonia dei premi considerati gli Oscar della musica.

Folklore di Taylor Swift è l’album dell’anno. L’artista è la prima donna ad aver vinto ai Grammy nella categoria per la terza volta eguagliando primati appartenuti a Frank Sinatra, Stevie Wonder e Paul Simon.

Precedentemente aveva vinto nel 2008 con ‘Fearless’ e nel 2014 con ‘1989’.

Everything I Wanted di Billie Eilish è disco dell’anno.

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