L’Album “Pace” di Fabrizio Moro è Oro: canzoni oltre le mode

Quando un album che ha già qualche anno conquista l’oro, mi viene da pensare che le canzoni contenute in esso, per tante persone, si siano ‘Elevate’ al di sopra delle mode del momento… non credo che per me ci sia soddisfazione più grande, Grazie ragazzi.. sempre“.

Lo sottolinea, via Instagram, Fabrizio Moro, che non nasconde la soddisfazione per la certificazione FIMI ottenuta da “Pace” un suo album datato 2017.

Un traguardo importante, che come lo stesso cantautore lascia intendere, conferisce al progetto musicale il valore di un “classico” senza tempo.

Un percorso di “riscoperta” che si innesta perfettamente nel progetto live che Fabrizio sta portando in giro durante l’estate 2021.

Dal titolo “Canzoni nella stanza – percorso unplugged 2021” vede la presentazione dei brani in una veste acustica e più intima, accompagnato sul palco da Danilo Molinari (chitarra) e Claudio Junior Bielli (pianoforte).

Sul palco ho ricreato una stanza – aveva spiegato Fabrizio Moro presentando il tour – Ci saranno un tappeto, due chitarre e un pianoforte…ci sono pure una bottiglia di vino e un posacenere. Vi vengo a trovare davvero stavolta e mi porto dietro questa roba, così vi faccio sentire come sono le canzoni quando nascono, senza arrangiamenti e senza troppi colori. Crude… essenziali. Si riparte. Piano ma, si riparte. Ci vediamo a casa vostra, tanto ormai è anche un po’ casa mia“.

In questa settimana, sono sei gli album italiani certificati FIMI.

Oltre a “Pace” di Fabrizio Moro (2017), ottiene l’Oro “Vado al massimo di Vasco Rossi (1985) .

Ed ancora, terzo disco di Platino per il primo album di Ultimo uscito nel 2017, “Pianeti“, per aver superato quota 150.000 copie; Doppio disco di Platino, con oltre 100.000 copie per “Biagio“, album del 2015 di Biagio Antonacci, e per il recente “Taxi Driver” di Rkomi. Sesto Disco di Platino, invece, con 300.000 copie per “Playlist” di Salmo.