Oscar 2022, il protagonista è Will Smith

La 94esima edizione degli Oscar rimarrà nella storia come quella del pugno di Will Smith a Chris Rock. L’attore non ha gradito le battute del comico sulla testa rasata della moglie e ha reagito in modo violento. E pensare che la cerimonia era iniziata con un minuto di silenzio in omaggio alla Ucraina.

Tornando alle premiazioni la statuetta per il Miglior film è andata a sorpresa a “Coda”, commedia drammatica diretta da Sian Heder. Miglior attore protagonista Will Smith che nel suo discorso di ringraziamento si è scusato tra le lacrime con l’Accademy. Miglior attrice protagonista Jessica Chastain.

La Miglior regia è andata invece a Jane Campion per il film “Il Potere del Cane”, mentre “Dune” si è portato a casa ben sei premi: Miglior montaggio, Migliori effetti speciali, Miglior fotografia, Miglior scenografia, Miglior colonna sonora, Miglior sonoro. Delusione per l’Italia, “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino non ha vinto nella categoria Miglior film straniero.

Ecco tutti i vincitori

Miglior film: Coda – I segni del cuore

Migliore regia: Jane Campion (Il potere del cane)

Migliore attrice protagonista: Jessica Chastain (Gli occhi di Tammy Faye)

Miglior attore protagonista: Will Smith (Una famiglia vincente – King Richard)

Miglior attrice non protagonista: Ariana DeBose (West Side Story)

Miglior attore non protagonista: Troy Kotsur (Coda – I segni del cuore)

Miglior sceneggiatura originale: Kenneth Branagh (Belfast)

Miglior sceneggiatura non originale: Sian Heder (Coda – I segni del cuore)

Migliori costumi: Jenny Beavan (Crudelia)

Miglior film internazionale: Drive My Car (Giappone – Ryusuke Hamaguchi)

Migliore canzone: No time to die – Billie Eilish e Finneas O’Connell (No time to die)

Miglior film d’animazione: Encanto

Migliori effetti speciali: Paul Lambert, Tristen Myles, Brian Connor e Gerd Nefzer – Dune (Dune: Part One)

Miglior fotografia: Greig Fraser – Dune (Dune: Part One)

Miglior trucco: Linda Dowds, Stephanie Ingram e Justin Raleigh – Gli occhi di Tammy Faye (The Eyes of Tammy Faye)

Miglior sonoro: Mac Ruth, Mark Mangini, Theo Green, Doug Hemphill, Ron Bartlett – Dune (Dune: Part One)

Miglior scenografia: Patrice Vermette – Dune (Dune: Part One)

Miglior montaggio: Joe Walker – Dune (Dune: Part One)

Miglior colonna sonora: Hans Zimmer – Dune (Dune: Part One)

Miglior cortometraggio: The Long Goodbye, regia di Aneil Karia e Riz Ahmed

Miglior documentario: Summer of Soul

Miglior corto documentario: The Queen of Basketball, regia di Ben Proudfoot

Miglior corto d’animazione: The Windshield Wiper, regia di Alberto Mielgo e Leo Sanchez

(credits Getty Images)