Sanremo serata n.2: Elodie incanta l’Ariston

Nella seconda serata della 71esima edizione del Festival di Sanremo, made by Amadeus-Fiorello, Elodie incanta l’Ariston.

La co-conduttrice è empatica e bellissima. Sensuale e grintosa, indossa abiti bellissimi, canta e balla, parla di sé, si commuove e commuove, con annesso tripudio social.

Non è la sola presenza femminile a fare centro. Anche Laura Pausini, reduce dal successo ai Golden Globe, si commuove cantando il brano Io sì (Seen) elemento portante della colonna sonora del film “La vita è davanti a sè”, di Edoardo Ponti con Sofia Loren.

Il Volo – altro super-ospite – omaggia il Maestro Ennio Morricone (una prova di grande professionalità e dignità, visto il recentissimo lutto che ha colpito Ignazio – ndr) , mentre il figlio, visibilmente emozionato, dirige l’orchestra, regalando melodie indimenticabili

Tra le presenze sportive, Alex Schwazer ha annunciato di voler tornare a competere alle Olimpiadi.

Per il resto, il copione ricalca la serata precedente. Fiorello prsegue nella scherzosa parodia di Achille Lauro, indossa le piume, ma lancia messaggi importanti.

Come l’appello sulla vaccinazione. “Fate presto, fate una campagna vaccinale potente. Vaccinateci tutti e presto, così questo incubo finisce presto”.

Scivolone sulla platea vuota riempita di palloncini. La foto rimbalza sui social e scatta la polemica, perché viene avvistato un palloncino fallico. Fiorello, scherzando ribatte: “Erano meglio le poltrone vuote, mi sa che abbiamo fatto una cazz…”.

Dopo l’esibizione dei 4 giovani – passano Davide Shorty e Wrongonyou, che vanno ad aggiungersi a Folcast e Gaudiano – tocca ai campioni.

Orietta Berti “evita” accuratamente le scale dell’Ariston, passando per Bugo quest’anno da solo (nel frattempo Morgan pubblica sui social il testo della canzone cambiata dello scorso anno e che li ha portati alla squalifica).

Tra gli altri, Lo Stato Sociale offre una performance all’insegna dell’illusionismo e del trasformismo, la voce potente di Malika Ayane, la stravaganza degli Extraliscio, la “prima” di Fulminacci e di Willie Peyote al Festival.

Ultimo ad esibirsi, “con il video della prova generale”, Irama che – in seguito alla positività di due suoi collaboratori – è costretto alla quarantena.

Amadeus aveva chiesto agli altri 25 big in gara una modifica del regolamento, per far restare in gara l’artista – risultato negativo al molecolare ma in quarantena in via precauzionale. L’ok delle case discografiche dà quindi la possibilità ad Irama di rimanere in gara.