21 marzo, Giornata Mondiale del Tiramisù

Ogni scusa è buona per mangiare il Tiramisù, soprattutto oggi che è il “suo” giorno. I food day sono in realtà occasioni per celebrare un prodotto o una ricetta, e non poteva certo mancare quello dedicato al dolce italiano più famoso nel mondo.

Il Tiramisù è infatti la quinta parola della cucina italiana più conosciuta all’estero e la prima per quanto riguarda i dessert. Apparentemente è un dolce semplice e con pochi ingredienti, unirli però è davvero un’arte. Ma da dove viene?
Dovrebbe essere “nato” in Toscana, esattamente a Siena, dove in occasione di una visita del granduca Cosimo III de’ Medici venne inventato un dolce denominato “Zuppa Del Duca” con caratteristiche molto simili al tiramisù che tutti conosciamo. Ci sono però molte discordanze, i savoiardi e il mascarpone erano poco usati nella pasticceria senese fra il XVII e il XVIII secolo, e quest’ ultimo difficilmente poteva essere trasportato e conservato velocemente dalla Lombardia, dove veniva prodotto, a Siena. C’è anche l’ipotesi Piemonte. Qualcuno sostiene che il Tiramisù sia stato creato da un pasticcere di Torino per Camillo Benso Conte di Cavour.

Le sue origini vengono però soprattutto contese tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. La città di Treviso vanta il merito di aver diffuso il dolce nel mondo, mentre a Tolmezzo (Ud) si ha la prima ricevuta con la scritta “Tiramisù” di un ristorante nel 1959.

Qualunque sia la sua storia e la sua provenienza, a noi comuni mortali poco importa, la cosa che più conta è che qualcuno lo ha inventato! Buon Tiramisù a tutti!