Continua il percorso di Levante composto di una lunga serie di racconti sull’amore, osservato da prospettive diverse.
Venerdì 19 dicembre, la cantautrice pubblica un nuovo brano dal titolo “Sono Blu” per mostrare una versione inedita della sua produzione musicale.
La canzone segue “MaiMai”, “Niente da dire” e “Dell’amore il fallimento”, e anticipa la sua performance sul palco di Sanremo 2026 con “Sei tu”.
Nel videoclip, online da mezzanotte, si vede Levante in una danza sfrenata e liberatoria in mezzo a una folla di altri corpi che, ciascuno immerso nel proprio viaggio fisico e mentale, sembrano unirsi in un unico respiro, in un solo grido, un solo movimento.

“Si è voluto giocare questa volta sulla moltiplicazione dei punti di vista: il video è stato infatti realizzato disponendo una quindicina di operatori con numerosi dispositivi vintage intorno alla scena” – racconta il collettivo Broga’s.
“Per assecondare il mood fine anni 90 ricercato da Levante, abbiamo ripescato gli strumenti con cui a cavallo tra gli anni 90 e 2000 le persone portavano a casa il ricordo delle proprie serate: MiniDV, Handycam digitali, cellulari venduti tra il 2005 e il 2015 come il Blackberry Bold, Samsung Galaxy Music, Nokia Xpress, camere compatte con pochi megapixel (come la mitica Lumix)”.
Così in “Sono Blu” il senso liberatorio della danza si distacca dalla dimensione personale e solitaria e si sviluppa nella collettività.
A questo fa eco un montaggio coerente, sincopato, a volte sospeso ed etereo, altre serrato e carnale, per rappresentare una molteplicità di sguardi che si mescolano.
Così Levante descrive il testo del brano “Sono Blu”: “Alcune relazioni fanno dei percorsi indimenticabili, quando è la verità a indicare la strada, le storie scivolano tra le vie di città magiche, luoghi di luce. Ma cosa succede se è l’onestà a mancare? Si fa notte sulla nostra fiducia, e l’unica strada percorribile per una menzogna è un vicolo cieco. Andare via è il nuovo viaggio, senza perdere”.











