“Era già tutto previsto. Dalle terrazze di Roma a quelle di Sanremo. Ci vediamo al festival amico mio”. Leo Gassmann saluta così dai social Aiello, l’artista con cui duetterà nella serata delle Cover sulle note di “Era già tutto previsto”.
La canzone del 1975 di Riccardo Cocciante scritta con Marco Luberti e inclusa nell’album L’alba, spesso considerata un ideale sequel di “Bella senz’anima“ è una di quelle proposte insolite accettate da Carlo Conti perché, aveva detto presentandole “ci faranno emozionare, ballare, riflettere e ci stupiranno“
E cosa c’è di più intensamente emotivo del raccontare, con crudezza e poesia, il dolore di un sentimento che si sgretola senza possibilità di redenzione.
“Era già tutto previsto“, che esplora il dramma di un amore destinato al fallimento, in cui il protagonista viene usato e poi scartato, impotente di fronte ad un destino inevitabile, è stata anche scelta da Sorrentino per la colonna sonora del film Parthenope, in cui compare nella scena del ballo, e poi nel finale.
Una dimensione cinematografica che bel si concilia con le cifre espressive di Leo Gassmann, capace di spaziare dalla musica alle immagini con la stessa disinvoltura e di Aiello, artista che fin da giovanissimo si è mosso tra soul e R&B, per approdare al cantautorato italiano e alla scena elettronica internazionale.
Nel 2020 la sua “Festa” viene candidata ai David di Donatello come Miglior Canzone Originale per il film “Bangla”, e nello stesso periodo sperimenta contaminazioni urban collaborando a “Euforia” con Chris Nolan, Tedua e Madame.
Nel 2021 debutta sul palco del Teatro Ariston di Sanremo con “Ora”, contenuto nell’album “Meridionale”, che include anche “Che canzone siamo” e “Fino all’alba (ti sento)”.
Nell’ottobre del 2025, finalmente pubblica “Sentimentale” feat Levante, la prima canzone che anticipa l’album tanto atteso (2026).
Ora cresce l’attesa per il duetto con Leo Gassmann e chissà che i due non conquistino il massimo trofeo nella serata delle Cover. Le premesse ci sono!










