“Lo sport è sempre bello, perché porta con sé impegno, passione e spirito di comunità. Ma quando si esprime al massimo livello, quando raggiunge l’eccellenza, diventa pura forma d’arte”.
Così Andrea Bocelli in un post esprime il suo orgoglio e la gratitudine per la partecipazione alla Cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con una esibizione emozionate e simbolica.
“Dopo Torino 2006, è per me un privilegio tornare vent’anni dopo – si legge ancora – accanto a colleghi straordinari, per inaugurare ancora una volta questa magnifica festa”.
“Lo sport e i suoi valori mi hanno accompagnato per tutta la vita – aggiunge, tra l’altro, l’artista – seguo i Giochi Olimpici, sia estivi che invernali, sin da bambino. Credo che eventi di questa portata, radicati nella competizione internazionale, facciano bene a tutti i nostri cuori, ci ricordano ciò che ci unisce e presentano la sfida nella sua forma migliore: un concerto di energia e talento, governato dalla correttezza“
“Desidero ringraziare tutte le Istituzioni, le Autorità, ed i professionisti che mi hanno voluto per contribuire nel mio piccolo con la mia voce per supportare questo evento straordinario quale l’inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026” scrive in un altro post.
“Il successo di una cerimonia di tale portata, organizzato da Balich e realizzato con tanti Amici, è sempre il frutto di un lavoro corale, fatto di visione, rigore e collaborazione.
A ciascuno va il mio ringraziamento più sentito per aver reso possibile un momento che resterà nella memoria collettiva del nostro Paese e della comunità internazionale. Con profonda stima“
Quando Andrea Bocelli ha intonato “Nessun Dorma”, lo stadio di San Siro si è fermato: la sua voce ha accompagnato l’arrivo della fiaccola olimpica e l’ingresso in campo di Franco Baresi e Giuseppe Bergomi, trasformando il passaggio simbolico più atteso dei Giochi in un momento di intensa condivisione collettiva.
“Non solo una canzone di vittoria. Una voce che unisce. Un ‘vincerò’ che diventa un coro. Alla cerimonia di apertura, l’emozione è diventata universale: Quando l’amore trionfa, nessuno perde”.
Un silenzio carico di attesa, poi l’applauso lungo e spontaneo del pubblico.
Negli ultimi anni la voce di Bocelli è diventata presenza riconoscibile anche nei grandi appuntamenti sportivi internazionali, come il Final Draw dei Mondiali di calcio FIFA 2026, confermando un legame costante tra musica e sport.
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