Rothko a Firenze. L’esposizione dei record

Si è chiusa Rothko a Firenze: un progetto unico, concepito per le sale di Palazzo Strozzi e le due sedi satelliti del Museo di San Marco e della Biblioteca Medicea Laurenziana.

A cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna, la mostra ha celebrato il legame speciale tra il grande maestro dell’arte moderna americana e Firenze, con opere provenienti da prestigiose collezioni private e dai più importanti musei internazionali, tra cui il Museum of Modern Art (MoMA) e il Metropolitan Museum of Art di New York, la Tate di Londra e la National Gallery of Art di Washington DC.

L’esposizione si è rivelata un formidabile successo di pubblico e critica.

Nei 162 giorni di apertura, sono stati 301.730 i visitatori a Palazzo Strozzi, rendendo Rothko a Firenze la mostra più visitata della storia ventennale della Fondazione.

Nello stesso periodo sono stati 96.665 i visitatori del Museo di San Marco confermando lo straordinario successo e incremento di visitatori come già accaduto per la mostra Beato Angelico e 32.140 quelli della Biblioteca Medicea Laurenziana.

Fin dall’apertura, l’esposizione è stata acclamata dalla stampa nazionale e internazionale – dal New York Times al Wall Street Journal, dal Financial Times a El País, da Le Figaro ad Apollo Magazine – che ha sottolineato la qualità, la rilevanza dei prestiti e la capacità di offrire una lettura coinvolgente dell’opera di Mark Rothko, in dialogo con Firenze e con i suoi luoghi più emblematici.

Con questa mostra, la Fondazione Palazzo Strozzi ha confermato il proprio ruolo nella valorizzazione culturale del territorio, attirando visitatori che tornano a Firenze appositamente per i progetti espositivi proposti.

Per Rothko a Firenze, il 60% del pubblico (200.000 visitatori) è stato composto da italiani e stranieri non residenti nell’area metropolitana di Firenze che hanno raggiunto la città appositamente per visitare la mostra, in giornata o con soggiorni prolungati: il dato più alto mai registrato nella storia della Fondazione, con un rilevante impatto sull’economia locale.

Importante anche il dato di partecipazione alle attività educative e di public program della mostra, con una ampia diffusione tra i vari pubblici dai giovani under 30 alle famiglie, dalle scuole e le università ai progetti di accessibilità.

La mostra ha ottenuto ampia visibilità anche online: oltre 6.100.000 persone sono state raggiunte dai contenuti pubblicati sui canali social della Fondazione (Facebook, Instagram, TikTok e LinkedIn), con più di 470.000 interazioni tra like, commenti e condivisioni.

Nel periodo dell’esposizione, il sito palazzostrozzi.org ha registrato oltre 538.000 utenti per un totale di più di 1.900.000 pagine visualizzate, confermando la forte attrattività della mostra.