Samurai Jay: ad Amici non per “insegnare” o per giudicare i ragazzi, ma per essere uno di loro

“Il motivo per il quale sono seduto su quella sedia: non per “insegnare” o per giudicare i ragazzi, ma per essere la loro spalla forte quando le cose si faranno difficili e la pressione aumenterà sempre di più, per essere quel briciolo di luce quando avranno voglia di mollare senza sapere magari di essere ad un passo dal raggiungere i loro obiettivi. Sono qui per essere uno di loro, che lotta insieme a loro, dato che io a mia volta, ancora oggi, tutti i giorni, combatto con gli stessi demoni“.

All’indomani della prima puntata di Amici, Samurai Jay con un lungo post sui social parla della sua prima esperienza nella nuova stagione del talent.

“Vorrei ringraziare Maria e tutta la redazione di Amici per avermi accolto a braccia aperte – scrive, tra l’altro – Per me questa è un’esperienza totalmente nuova e, come tale, l’emozione è alle stelle…
Venire dalla provincia di Napoli e ricoprire un ruolo così importante in un programma TV che ho sempre guardato seduto a tavola con la mia famiglia sin da bambino è un qualcosa che mi riempie il cuore di gioia e orgoglio”.

Nonostante la sua giovane età, Maria De Filippi, infatti, ha voluto investire sul rapper napoletano – forte del successo ottenuto al Festival di Sanremo e dall’album di debutto – portatore di una visione artistica fresca e innovativa.

Samurai Jay condividerà l’esperienza sulla cattedra di canto insieme ad Amadeus (altro debuttante nel ruolo) e Rudy Zerbi, oltre all’attrice e conduttrice Ambra Angiolini, nella classe di ballo insieme a Lorella Cuccarini e Alessandra Celentano.

Oltre al canto e alla danza tradizionale, quest’anno Amici ha aperto le porte anche a discipline sportive come judo, boxe e pattinaggio artistico.

“Vedo questi scatti e scrivo queste parole con gli occhi bagnati di lacrime perché penso a quanto sia stato difficile non gettare la spugna lungo tutti questi anni – si legge ancora nel lungo post – a quanti “no” ho dovuto buttare giù, a quante volte mi hanno dato del finito, del fallito e chi più ne ha più ne metta… Ma contro ogni pronostico Genny è ancora qui, pronto a mettersi in gioco l’ennesima volta”.

Ventottenne, Samurai Jay, pseudonimo di Gennaro Amatore, pratica la musica fin da giovanissimo. Dopo i singoli “Sorry mama” e “Audemars” risalenti al 2019, l’anno successivo pubblica il primo album in studio dal titolo “Lacrime”, in cui collabora con Gué Pequeno, Rkomi, Geolier e Boro.

Al Festival di Sanremo 2021 è ospite di Gigi D’Alessio, insieme a Ivan Granatino, Enzo Dong e Lele Blade sulle note di “Guagliune”, mentre a Sanremo 2026 gareggia con “Ossessione”. Segue il secondo album in studio “Amatore”, composto da tredici brani tra cui “Flamenco paranoia” e “Adrenalina”

“Scusatemi il pippone emotivo – conclude – ma ogni tanto ho bisogno di ricordarmi che i traguardi vanno festeggiati e che soprattutto, se stanno succedendo tutte queste cose belle nella mia vita, in fondo in fondo me lo merito davvero. ANDIAMO!!!!!”