C’è anche molta Italia tra i vincitori degli European Film Awards 2026.
L’opera prima di Greta Scarano “La vita da grandi” con Matilda De Angelis si è aggiudicata infatti lo Young Audience Award, il riconoscimento per i film europei destinati soprattutto a un pubblico di ragazzi.
“Credo che sia un premio che arriva dal futuro, che mi fa credere di avere ancora speranza nel futuro di questo mondo – il commento della regista – Spero che i giovani che ci hanno premiati ci aiuteranno a vedere un mondo un pochino meno disumano, dove non ci sono genocidi come quello del popolo palestinese”.
Alla regista Alice Rohrwacher è andato invece uno dei premi speciali della serata: lo European Achievement in World Cinema, ovvero il miglior contributo europeo al cinema mondiale.
Il film che ha trionfato in questa 38esima edizione degli Oscar europei è invece “Sentimental Value”, che ha vinto i premi per il miglior film, la miglior regia a Joachim Trier, la sceneggiatura, la colonna sonora originale e i due attori Renate Reinsve e Stellan Skarsg rd, che aveva appena vinto anche il Golden Globe.
La stragrande maggioranza dei riconoscimenti “tecnici” sono andati invece a “Sirat” di Òliver Laxe: dalla fotografia al montaggio, dalla scenografia al sound design, fino alla direzione del casting.
Niente da fare, invece, per gli altri italiani in gara a Berlino: Toni Servillo, che era candidato per “La Grazia” di Paolo Sorrentino, e Valeria Bruni Tedeschi per “Duse ” di Pietro Marcello.










