L’Addio a Valentino. Una vita tra moda e arte

I funerali si terranno venerdì 23 gennaio presso la Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in piazza della Repubblica 8 a Roma, alle ore 11″.

E’ ufficiale l’addio a Valentino, definito da molti l’ultimo imperatore della moda italiana e internazionale, morto a 93 anni.

Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari”, aveva annunciato la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti.

Valentino era nato a Voghera, l’11 maggio del 1932 ed aveva frequentato il mondo della moda fin da giovanissimo, tra studi, viaggi all’estero e soprattutto i lunghi periodi a Parigi.

È lì che si forma; poi il ritorno in Italia, le collaborazioni e il sogno di aprire una sua maison.

Nel 1957 fonda la Valentino insieme ad alcuni soci. Dopo alcuni anni entra in società con il compagno Giancarlo Giammetti a cui lascia l’aspetto finanziario. Lui è il creativo.

Da qui, un successo dopo l’altro, il trionfo delle collezioni e di ogni sfilata lo trasformano in uno degli stilisti più amati, anche dalle star di Hollywood, simbolo dell’eleganza, delle linee pulite, del fascino senza tempo.

Nel 1967 vince il Premio Neiman Marcus, equivalente, nel mondo della Moda, all’Oscar cinematografico. La celebre “V” è famosa nel mondo: un brand internazionale con atelier nelle più importanti città della moda.

Impegnato in cause benefiche, protagonista di un documentario “Valentino: The Last Emperor”, di mostre e omaggi in tutto il mondo.

Da fine anni ’90, primi 2000, ci sono vari cambiamenti societari, a cui fa seguito l’addio alla moda nel 2007. Nuovi proprietari per l’azienda, nuovi direttori creativi, ma il suo stile inconfondibile resterà per sempre.

Tra i tantissimi messaggi, il Teatro dell’Opera di Roma in una nota “partecipa al cordoglio internazionale per la scomparsa di un Maestro che ha saputo portare l’alta sartoria nel teatro d’opera come forma compiuta di arte applicata, lasciando un segno duraturo anche nella storia culturale della città di Roma.

Tutti i lavoratori del Teatro dell’Opera di Roma insieme al Sovrintendente si uniscono nel sentito ricordo di Valentino Garavani, rendendo omaggio al suo talento fonte di ispirazione per artisti, creativi e appassionati di tutta la comunità dello spettacolo.

Proprio all’Opera di Roma nel 2016 ha firmato i costumi de La traviata di Giuseppe Verdi, uno degli allestimenti più amati dal pubblico, con la regia di Sofia Coppola, che dopo le numerose riprese nelle scorse stagioni, ritorna in cartellone dal 21 al 30 giugno”.