“Per me ‘Luntano’ non è solo una distanza fisica, ma una condizione interiore. Andare a Los Angeles per creare musica era qualcosa che portavo dentro da anni, ma quel viaggio si è rivelato molto più personale di quanto immaginassi. Essere lontano da casa mi ha costretto a confrontarmi con me stesso e con le mie scelte.”
Così Livio Cori parla del suo progetto musicale “Luntano”, che ha dato il titolo al documentario presentato in U.S. Premiere a Hollywood nell’ambito del Los Angeles Italia Film Festival, uno dei principali eventi internazionali dedicati al cinema e alla cultura italiana negli Stati Uniti.
La proiezione si è svolta nella prestigiosa cornice del TCL Chinese Theatre, storico cinema di Hollywood che da quasi un secolo ospita alcune delle più importanti premiere cinematografiche internazionali.
Diretto da Cosimo Mainardi e co-diretto dallo stesso Livio Cori, il film segue l’artista napoletano durante il suo viaggio creativo tra Napoli e Los Angeles, raccontando la nascita dell’EP Luntano e il percorso personale che accompagna la sua evoluzione artistica.
Il documentario si sviluppa come un racconto intimo sul rapporto tra identità, distanza e trasformazione.
Nelle immagini, il processo creativo dell’artista tra sessioni in studio, momenti di riflessione e il confronto con la città che ha influenzato il suo immaginario musicale fin da adolescente.
“Quando abbiamo iniziato a filmare – sottolinea il regista Cosimo Mainardi – non volevo raccontare il successo, ma osservare il percorso. Napoli e Los Angeles nel film non sono solo due città: sono due forze culturali che plasmano l’identità di un artista.”




















