Mazzariello vince la X edizione del Premio Enzo Jannacci

Artista gentile, inconsueto e sincero, con il suo brano ha saputo coniugare, in maniera originale, la ricerca musicale con riferimenti storici importanti, a una storia d’amore legata a immagini critiche del tessuto sociale”.

Questa la motivazione con la quale al cantautore Mazzariello è stato conferito il Premio Enzo Jannacci per il brano “Manifestazione d’amore”.

Giunto alla decima edizione, il Premio viene conferito a una delle Nuove Proposte in gara al Festival di Sanremo, selezionata tra i cantanti vincitori di Sanremo Giovani e gli artisti scelti da Area Sanremo.

Ricevere il Premio Enzo Jannacci qui a Sanremo è qualcosa che mi emoziona profondamente – ha detto MazzarielloJannacci è stato un artista libero, capace di raccontare la fragilità e l’ironia della vita con uno sguardo unico, umano, mai scontato.

Sapere che la mia musica viene riconosciuta in nome suo è un onore enorme e una responsabilità ancora più grande. ….. Questo riconoscimento lo condivido con chi lavora con me ogni giorno e con chi ascolta, perché senza ascolto non esiste musica”.

Per l’artistaoltre alla statuetta raffigurante Enzo Jannacci, realizzata dal maestro orafo Michele Affidatouna somma in denaro da investire nel prosieguo della propria formazione professionale.

La giuria, composta da Dodi Battaglia, Paolo Jannacci, figlio del cantautore milanese e Settembre, vincitore della scorsa edizione, ha avuto il compito di valutare i pezzi e le esibizioni in gara di Angelica Bove, Blind, El Ma e Soniko, Mazzariello, Nicolò Filippucci per individuare lo stile, gli accenti e l’acume che più si avvicinano all’indimenticabile Enzo Jannacci a cui è intitolato questo premio rivolto ai giovani talenti.

Andrea Miccichè, Presidente del Nuovo Imaie, che ha istituito il premio unitamente alla famiglia del cantautore ha sottolineato che custodire e rilanciare l’identità artistica di Enzo Jannacci, interprete libero capace di raccontare con ironia, poesia e straordinaria sensibilità le contraddizioni del nostro tempo, è il desiderio profondo che ci ha spinto dieci anni fa a istituire questo Premio.

Insieme alla famiglia del cantautore abbiamo voluto dare vita a un riconoscimento che non è soltanto un omaggio alla memoria, ma uno sguardo rivolto al futuro. Possiamo definirlo un ponte tra generazioni di interpreti unite da un linguaggio autentico, coraggioso e innovativo. È il nostro modo per tenere viva la lezione di un artista che ha fatto della contaminazione tra Teatro, canzone e narrazione una cifra stilistica inconfondibile”.

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