“Perchè madre e figlia hanno le stesse cellule. Due universi, il qui e l’altrove, che si cercano e si trovano. Un’opera che entra per pathos e parole centrate. Un testo di sicura potenzialità musical-letteraria“.
Questa la motivazione con la quale il brano “Qui con me” di Serena Brancale è stato insignito del Premio Lunezia per Sanremo 2026 (segui i collegamenti di Radio Subasio per #ExtraFestival – ndr).
Il riconoscimento, che gode del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, premia il valore letterario del brano.
Il Patron Stefano De Martino insieme alla giornalista Selene Pascasi, hanno anche sottolineato come il testo della canzone di Brancale possieda “sfaccettature e armonia di scrittura”.
Con questo riconoscimento, Serena Brancale entra nella storia del Premio Lunezia come simbolo di talento, scrittura e impegno sociale, allargando così l’impatto della sua arte oltre il palco di Sanremo.
L’artista, infatti, negli anni ha saputo distinguersi per originalità e solidità del percorso musicale, in costante crescita, caratterizzato da ricerca sonora e attenzione alla scrittura.
Giunto alla 31ª edizione, il Premio Lunezia, che si svolgerà tra estate e autunno 2026 in varie tappe nazionali, quest’anno, andrà anche a sostenere il progetto “Gaslininsieme” per l’Istituto Giannina Gaslini, dedicato ai bambini dell’Ospedale di Genova.
Alla vincitrice verrà anche consegnato un bouquet speciale di ranuncoli “Giannina”, simbolo del progetto di rinnovamento dell’ospedale e della cura dei piccoli pazienti.











