

Sal Da Vinci con “Per sempre sì” vince il 76° Festival di Sanremo.
A proclamare il brano vincitore è stata Laura Pausini (invitata dal direttore artistico Carlo Conti a farlo – ndr), intorno alle 02:14.
Visibilmente commosso, Sal ha dichiarato “Grazie, grazie veramente di cuore a tutti. Non capisco niente. Questo premio lo voglio condividere con la mia famiglia che mi ha aiutato a superare ogni momento e lo voglio dedicare alla mia città, Napoli”.
Medaglia d’argento per Sayf con “Tu mi piaci tanto“ – durante la sua esibizione aveva commosso l’Ariston con l’abbraccio alla sua mamma.
Sul terzo gradino del podio Ditonellapiaga con “Che fastidio“; all’artista il Premio “Giancarlo Bigazzi” per il miglior componimento musicale assegnato dai componenti dell’orchestra, mentre nella serata delle Cover si era aggiudicata la vittoria in coppia con Tony Pitony con ‘The Lady is a Tramp‘ di Frank Sinatra.
Appena fuori dal podio Arisa con “Magica favola” e a chiudere la Top 5 Fedez & Masini con “Male necessario“; a loro il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo.
Degli altri riconoscimenti a corredo: Premio della critica Mia Martini (conferito dai giornalisti accreditati presso la Sala Stampa) a Fulminacci per “Stupida sfortuna“ e il premio Lucio Dalla assegnato dai giornalisti radio, TV e web (ed anche Premio Tim) a Serena Brancale per “Qui con me”.
Prima del verdetto finale Laura Pausini ha proposto un medley di tre dei suoi successi: “In assenza di te”, “Incancellabile” e “Invece no”
Insieme a Carlo Conti e Laura Pausini hanno co-condotto Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica. Andrea Bocelli superospite della fionalissima.
Ma si guarda già al futuro. Per la prima volta nella storia del Festival, viene annunciato in diretta il nome del conduttore e direttore artistico dell’edizione 2027.
Un passaggio di consegne da Carlo Conti a Stefano De Martino. A incoronarlo, in eurovisione, è lo stesso Conti che intorno alle 23 scende in platea per uno scambio di battute con il conduttore di Affari tuoi.
“E’ un vero onore ricevere questo testimone – dice commosso De Martino a Conti – è un gesto di generosità non scontato che ricorderò sempre. Ringrazio la Rai per l’opportunità e come ci diciamo al telefono: testa bassa e pedalare. Vado a pedalare, ci sentiamo, non spegnere il telefono!”.
“Per te ci sarò sempre”, risponde Conti. “Te lo meriti”.
“Ho voglia di mettermi in gioco e di godermi ogni giorno di questo percorso impegnativo fino all’Ariston. Lo affronterò con ascolto, rispetto ed entusiasmo – sottolinea più tardi De Martino in una nota diffusa dall’organizzazione – Non vedo l’ora di mettermi a lavoro e dedicare al Festival tutte le energie che merita”.
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