Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez e Masini.
La cinquina (non in ordine di piazzamento) uscita alle 01:30 dalla votazione della giuria della sala stampa, tv e web nella prima serata del 76° Festival di Sanremo.
Ad annunciarla Carlo Conti, insieme a Laura Pausini e all’attore turco Can Yaman.

L’avvio della kermesse, alle 20:42, nel segno di Pippo Baudo, storico conduttore della kermesse musicale, scomparso lo scorso agosto. “Benvenuti al Festival di Sanremo”, dice la sua voce. Omaggio anche al maestro Peppe Vessicchio.
E’ sempre Pippo Baudo, questa volta in video, ad introdurre Laura Pausini. “Sono felice”, dice lei ricordando “ho chiesto a Pippo consiglio prima di accettare la proposta di Carlo – era marzo scorso – e lui mi disse ‘vai sei pronta’”.
Co-conduttore speciale della serata l’attore turco Can Yaman, che incontrerà Kabir Bedi nel nome di Sandokan.
Super ospite Tiziano Ferro; “solo tu Carlo potevi farmi spegnere queste candeline così. 25 anni questo signore ha creduto in me e mi ha fatto cantare questa canzone”, dice riferendosi al compleanno di Perdono. … Ed a Laura Pausini che lo accoglie dicendo “Bentornato a casa”, risponde “il prossimo anno lo facciamo io e te, se Carlo se ne va…”. Standing ovation per medley di successi da “Ti scatterò una foto”, “La differenza tra me e te”, “Lo stadio” e “Perdono” riproposta dalla prima volta, a Domenica In, e per la prima volta dal vivo il nuovo singolo, “Sono un grande”.
Ad anticipare la gara vera e propria Olly, vincitore del Festival 2025. “É bello ripartire da dove eravamo rimasti”, ha detto Carlo Conti all’inizio lanciando l’esibizione di “Balorda Nostalgia”. “Grazie, che bello! – il commento del cantante – oggettivamente era il mio sogno fin da piccolo e mi ha dato una grande mano a realizzare tante cose, magari un giorno torneremo”.
Alle 20:54 inizia la gara vera e propria con Ditonellapiaga accompagnata sul palco nell’interpretazione di “Che fastidio” dai ballerini e si conclude alle 01:15 con LDA e AKA 7EVEN, giovani e amici, portano la Napoli sotterranea, l’amore e il ritmo con “Poesie clandestine”. La loro esibizione, l’ultima di trenta, sbanca al FantaSanremo, con ben 125, unici artisti in gara sopra i 100 punti.
Tenerezza per Gianna Pratesi, 105 anni, una delle donne che per la prima volta votò al referendum per la Repubblica, che dice ai giovani “Vogliatevi bene”, e saluta con un “Viva Sanremo”. L’omaggio alla Repubblica costa un refuso, un errore nella grafica: “Il 54 per cento della Repupplica”, invece di “Repubblica” si legge alle spalle della signora.
Ma si sa, Sanremo è Sanremo … e stasera si replica. Omaggio già annunciato a Ornella Vanoni, scomparsa lo scorso novembre con la nipote Camilla Ardenzi, che interpreterà “Eternità”.
E chissà, visto che il co-conduttore del mercoledì sarà Achille Lauro che Laura Pausini non riesca ad esibirsi, magari proponendo il duetto sulle note di “16 marzo”!!!
Come ogni giorno, comunque, segui in radio e sui social le finestre che #RadioSubasio apre sul Festival e, se sei a Sanremo, ti aspettiamo al nostro #ExtraFestival, nel giardino di Villa Nobel! (entrare dal lato della passeggiata mare, direttamente dalla pista ciclabile, oppure dall’Aurelia – Corso Cavallotti).










