Si intitola “Tevere” il nuovo singolo di Alessio Bernabei, in uscita il 16 gennaio
Parla di due persone che si sono date tutto e si ritrovano a fare i conti con ciò che resta: un cuore rotto, domande senza risposte e la consapevolezza che doveva andare così.
“Scrivendola mi sono reso conto che racconta anche molto di me e della mia vita – spiega il cantautore – degli amori vissuti intensamente, delle scelte fatte credendo fino in fondo, dei “film” che mi sono costruito e che poi la realtà ha smontato. È una canzone che nasce dalla consapevolezza che la libertà può fare paura, che lasciare andare fa male, ma è l’unico modo per non restare fermi”
“Tevere” infatti, fotografa quel momento esatto in cui un amore finisce ma il suo sentimento non è ancora sparito.
Non è una canzone di rabbia, ma di resa lucida: l’accettazione di quelle storie che non tornano e va bene così, perché la vita, come un fiume, continua a scorrere anche quando la mente crede di essersi persa.
Il Tevere diventa il simbolo del tempo che scorre e si porta via le storie, ma anche il luogo in cui quell’amore, prima o poi, troverà una nuova forma, in qualcun altro.
Alessio Bernabei è un cantautore, produttore e polistrumentista. Cresciuto accompagnato dall’immaginario visionario di Tim Burton, che ha ispirato la sua sensibilità sonora e visiva, inizia la sua avventura musicale a soli 14 anni con la sua prima band punk-rock/emo, generi che hanno forgiato la sua attitudine da performer e la sua capacità di raccontare emozioni crude e autentiche.
Come frontman dei Dear Jack, ha portato migliaia di fan nei palazzetti e arene di tutta Italia, prima di approdare al Festival di Sanremo per tre edizioni consecutive (2015, 2016, 2017). La critica lo ha definito “una delle voci più evocative e distintive della scena pop italiana“, capace di unire energia e fragilità allo stesso tempo.
Oltre alla musica, ha collaborato con realtà internazionali come DreamWorks e Justin Timberlake, prestando la voce da protagonista – accanto a Elisa – al film d’animazione di successo “Trolls”.
Per inaugurare il 2026, aveva scritto in un post “ho promesso a me stesso di essere migliore, più coerente con ciò che sono, più vero nel mostrarmi vulnerabile e riuscire a trasformare le ferite in opportunità.
……. quello che conta è che sono tornato fan di me stesso. Pronto a muovere il secondo passo”.











