

Nasce Fondazione Madre, per volontà dei soci fondatori Lauro De Marinis e Andrea Marchiori, con l’obiettivo di intervenire in modo concreto sulle fragilità giovanili per offrire opportunità di cura, ascolto e rinascita a ragazzi e ragazze in difficoltà, spesso lontani dai percorsi tradizionali di supporto.
La Direzione generale della Fondazione Madre è affidata a Lorella Marcantoni e si avvale di un Comitato tecnico-scientifico composto da un team di esperti attivi nel terzo settore – Clementina Cordero di Montezemolo, Arnoldo Mosca Mondadori e Giuliana Baldassarre.
Lauro De Marinis: “Dopo anni di lavoro, presentare finalmente Fondazione Madre è per me motivo di grande orgoglio: è un impegno reale, nato dal cuore e dalla volontà di esserci davvero per i giovani più fragili.”
Andrea Marchiori: “Era mio desiderio da tempo dar vita a un’iniziativa di questo tipo: le cose non accadono mai per caso e l’incontro con Lauro ha reso possibile realizzare un progetto per me così importante: l’impegno personale che si concretizza attraverso Fondazione Madre mi dona un grande entusiasmo.”
Il nome della Fondazione “Madre” intende rappresentare in modo incisivo l’idea di protezione, cura e crescita. Il simbolo scelto per il logo, la farfalla, richiama invece il percorso di trasformazione e rinascita.
Si tratta di una Fondazione di partecipazione che si impegna a promuovere e sostenere progetti che pongono al centro la persona, la relazione e la dignità, operando con particolare attenzione nei contesti e nei momenti in cui la fragilità si manifesta con maggiore evidenza.
In coerenza con questa visione, il primo progetto concreto che verrà realizzato e sostenuto è Casa Ragazzi Madre, una struttura di accoglienza che sorgerà a Zagarolo, vicino Roma, destinata a giovani tra gli 11 e i 21 anni che vivono situazioni di difficoltà legate a dipendenze, salute mentale e comportamenti a rischio. L’operazione nasce dall’esigenza espressa da un’impresa sociale del territorio costituita da enti con oltre trent’anni di esperienza nel settore, guidati da don Giovanni Carpentieri e legati storicamente alla famiglia di Lauro. Saranno loro stessi a gestire le attività e a condurre la struttura come sperimentazione innovativa nei percorsi di accoglienza e cura.
Accanto a Casa Ragazzi Madre, Ali tra le corsie è l’iniziativa che porta ascolto e speranza ai giovani fragili nei reparti pediatrici e negli Istituti Penali per i Minorenni, attraverso incontri e laboratori con il coinvolgimento di artisti, sportivi e professionisti, restituendo visibilità e dignità a ragazzi spesso marginalizzati.
Nei prossimi mesi sono previsti eventi di presentazione e coinvolgimento sui progetti.
Con Fondazione Madre prende forma un impegno strutturato e di lungo periodo a favore dei giovani più fragili, fondato sull’ascolto, sulla responsabilità e su un’idea concreta di restituzione sociale. Un percorso che nasce per intervenire dove il bisogno è più urgente, con l’obiettivo di costruire percorsi reali di cura, dignità e futuro.











