Blanco: 42 Km a piedi per consegnare alla madre il nuovo album

…torno a casa. Dalle 10:30 in live sul mio canale youtube 42 km di cammino da Cisano a Cavalgese della Riviera. Questa è la fine e l’inizio di un percorso. Me lo ero promesso. Questo disco è iniziato da mamma e arriverà a lei prima che a chiunque altro, glielo devo. Potrete seguire tutto il percorso in diretta, vedere sempre dove sono e se qualcuno vorrà venire a camminare con me, potrà farlo. Trovateci un significato che non sia solo muovere le gambe. Vi abbraccio

Blanco ufficializza così, in modo assolutamente personale, il nuovo capitolo discografico, destinato a segnare una fondamentale tappa nel suo percorso artistico. “Ma’” è il titolo del suo nuovo album, in uscita venerdì 3 aprile e già preordinabile.

A suggellarne la dimensione intima, l’artista ha intrapreso un cammino di 42 km, da Cisano fino alla casa della madre a Calvagese della Riviera, per consegnarle personalmente il disco a lei dedicato.

Un gesto simbolico che restituisce il senso del percorso fisico e interiore, alla base del progetto.

Al suo interno, 15 brani, dei quali 11 inediti oltre ai singoli estratti negli scorsi mesi “Piangere a 90”, “Maledetta Rabbia” e “Anche a vent’anni si muore”tutti ai vertici delle classifiche streaming e radio – e al più recente “Ricordi” con Elisa, pubblicato venerdì 27 marzo, attualmente in rotazione radiofonica.

Il titolo “Ma‘” nasce dall’esigenza di dire in musica tutto ciò che nel tempo è rimasto in sospeso con una figura centrale come la propria madre: non per distanza o mancanza, ma per quel naturale allontanamento che accompagna la crescita.

Un rapporto profondo, mai incrinato, che nel tempo cambia forma e si traduce in parole oggi raccolte in un racconto diretto e sincero. La copertina del disco riflette questa dimensione intima: Blanco insieme alla madre, in uno scatto realizzato dal padre, restituisce l’immagine di un progetto personale, lontano da ogni retorica.

Tutto il disco si muove attorno a un messaggio positivo, cercando luce anche nei momenti più complessi: un racconto che attraversa esperienze diverse, vissute e rielaborate nel tempo, con l’idea che anche nelle difficoltà si possano trovare appigli e nuove direzioni.

Scritto in luoghi e momenti differenti, il progetto prende forma come un viaggio lungo e stratificato, dove ogni tappa contribuisce a definire uno sguardo più consapevole, una nuova maturità.

Dal punto di vista sonoro, Blanco – affiancato dal main producer Michelangelo, che con Stefano Clessi ha curato la direzione artistica musicale dell’album e dai produttori Federico Nardelli, Parisi, Simonetta, Zazu – mantiene un approccio istintivo e molto libero, con la sua scrittura signature, cruda e autentica.

Due le collaborazioni presenti nel disco, entrambe nate da una profonda stima e affinità artistica: “Peggio del diavolocon Gianluca Grignani, brano iconico dall’anima rock, e Ricordi con Elisa, che unisce due delle voci più riconoscibili della musica italiana contemporanea, capaci di attraversare generazioni e linguaggi diversi.

Questa la tracklist: Ti voglio bene, uomo; Ma’; Peggio del diavolo (con Gianluca Grignani); Tanto non rinasco; Ricordi (con Elisa); Los Angeles; Anche a vent’anni si muore; 15 dicembre (prima); 27 luglio (dopo); Woo; Fuochi per aria (la fortuna); Fuori dai denti; Piangere a 90; Maledetta Rabbia; Un posto migliore

Il nuovo disco sarà presentato dal vivo tra aprile e maggio durante “Il primo tour nei palazzetti” al quale si affianca anche il “Tour Estate 2026”.