Questa settimana entra tra le novità in programmazione su Radio Subasio il brano “Runway” che vede la collaborazione tra le superstar globali Lady Gaga e Doechii e che accompagna l’attesissimo film “Il Diavolo veste Prada 2”.
Un linguaggio fatto di ambizione, controllo e desiderio, perfettamente in linea con l’universo di Runway, la rivista che nel film è simbolo di potere e ossessione e che dà il nome stesso al brano.
La playlist si arricchisce del nuovo brano di Serena Brancale, Levante e Delia, “Al mio paese“. Non una semplice collaborazione, ma un incontro di talento e radici, tre artiste, musiciste e cantautrici che dimostrano ancora una volta quanto sappiano raccontare il mondo attraverso la loro potente e incredibile voce. Un brano che suona come un ritorno a casa e al tempo stesso come una festa senza fine.
Ed ancora “Stessa direzione” di Paola Iezzi. Un racconto intimo sul legame tra memoria, distanza e identità. Il testo attraversa una nostalgia luminosa: è la storia di due persone che, pur avendo intrapreso strade diverse, continuano a percepire una connessione invisibile, come se i loro percorsi fossero ancora orientati verso lo stesso orizzonte.
Di Juli e Coez, invece “Quelli come me” un brano spontaneo, nato chitarra e voce e naturalmente rimasto tale. Una canzone semplice e delicata, dove il contrasto con il testo crea una distorsione quasi agrodolce. Un inno generazionale dove l’ascoltatore può facilmente ritrovarsi, un flusso di pensieri che ci ricorda che il fatto di sentirsi soli viene annullato dall’avere accanto qualcuno di simile, la persona giusta.
Infine “Tra le dita” dei Gemelli diversi”. Un brano synth pop/rap moderno che parla di una storia d’amore difficile, di quelle combattute, fatta di continui “prendersi e lasciarsi”, fatta di difficoltà ma anche di graffi sulla pelle. É un filo tra le dita che nel momento in cui viene lasciato subito viene ripreso saldamente.
Ma é anche una dichiarazione d’amore forte che ti spinge a dire “ Io per te scenderei all’inferno…e non tornerei indietro”. Allo stesso tempo ti dice “ mi scorderò di te ma mi ricorderò di noi”. Ma aldilà di tutto c’è sempre la speranza che lei ritornerà a tenere saldo quel filo d’aquilone tra le dita.











