Contemporaneamente a Disincanto, il terzo album di Madame, fuori il 17 aprile il nuovo singolo “Volevo capire con Marracash“.
E’ il primo featuring del disco ed è costruito sotto forma di un dialogo.
Madame pone domande a cui Marracash risponde nella strofa successiva, dando forma a una vera conversazione artistica che diventa una potente riflessione su vulnerabilità, resilienza e autenticità, capace di unire introspezione emotiva e racconto di forza personale, tra fragilità e determinazione
Il singolo è una delle 14 tracce che compongono l’album, un percorso che racchiude gli ultimi anni vissuti da Madame, restituendo un percorso personale e artistico in continua evoluzione.
Il concetto di Disincanto nasce dal dubbio e dall’accettazione della complessità delle cose, dal riconoscere che non tutto è bianco o nero e che spesso le domande contano più delle risposte.
“È il primo disco che ho scritto pensando a voi attivamente mentre scrivevo – sottolinea la cantautrice sui social – volevo a tutti i costi darvi una mano per quanto possibile”.
Il disincanto è il punto di rottura che ognuno di noi si trova a dover affrontare almeno una volta nella vita, se si vuole arrivare ad una vera consapevolezza.
Il disco ne racconta le varie sfaccettature, i vari percorsi, dalla fase incantata, a quella della frattura fino alla rinascita. Per l’artista rappresenta il momento in cui ci si libera dai preconcetti e dalle costruzioni mentali spesso trasmesse, come il successo, la felicità e il denaro, abbandonando l’idea di seguire un modello prestabilito.
Non è sinonimo di disillusione, ma una nuova forma di libertà: la possibilità di mettere in discussione ciò che si è appreso, decostruirlo e, se necessario, ricostruire una realtà personale, autentica e non predefinita.
In Disincanto, Madame offre un punto di vista intimo e personale, senza l’intento di convincere o orientare chi ascolta, ma con il desiderio di esprimersi in modo libero e consapevole. Più che fornire risposte definitive, l’album apre a interrogativi e invita a una riflessione che prosegue anche oltre l’ascolto.










