Per festeggiare il centenario della nascita di Miles Davis, musicista e compositore considerato tra i più influenti, innovativi e originali musicisti della musica jazz del XX secolo, è stata allestita a Pordenone la mostra (tutta da ascoltare) Miles Davis 100 – Listen to this!
Realizzata in collaborazione con istituzioni prestigiose come l’American Jazz Museum di Kansas City e la House of Miles di East St. Louis, e con il sostegno della Famiglia Davis, il percorso (che include un database navigabile di oltre 2.000 registrazioni ascoltabili) si pone come un’esperienza sensoriale che fonde musica, tecnologia e narrazione visiva.
Il progetto, curato da Enrico Merlin — studioso di fama internazionale e specialista dell’opera davisiana — prevede un allestiment articolato attraverso otto aree tematiche che approfondiscono la dimensione artistica, umana e iconografica di Miles.
Tra i pezzi forti dell’esposizione spicca la tromba originale di Miles Davis, concessa dal collezionista Don Hicks, ed esposta in una sala dedicata alla “Galassia” di collaboratori che hanno gravitato attorno al periodo rivoluzionario di Bitches Brew.
Oltre al percorso espositivo, MILES DAVIS 100 sarà un luogo vivo: ogni settimana sono previsti incontri, guide all’ascolto e interventi di ospiti internazionali come Stefano Zenni, Luca Bragalini e lo stesso Anthony Barboza. Un’attenzione particolare sarà dedicata al legame speciale tra Davis e l’Italia, documentato da poster, video e registrazioni inedite.
La mostra, che occupa gli spazi di Villa Cattaneo a Pordenone, è sostenuta dal Comune di Pordenone e organizzata dal Festival Jazzinsieme nell’ambito delle iniziative Verso Capitale italiana della Cultura 2027 ed è visitabile fino al 12 luglio.
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