L’album “Il giorno che aspettavo” di Ultimo pubblicato il 19 giugno sta inanellando soddisfazioni a go go.
Al comando della classifica settimanale FIMI/NIQ nei primi sette giorni dalla release, conquista a mani basse la posizione #1 della TOP 100 Album & Compilation e si piazza sul gradino più alto della TOP 20 CD, Vinili e Musicassette.
La fatica discografica del cantautore romano è sostenuta anche dal successo di “Romantica”, ultimo singolo già incoronato colonna sonora dell’estate per la Generazione Ultimo e non solo.
Tra i brani pop più ascoltati sulle piattaforme, ha invaso i social e le community, con oltre 40mila utilizzi solo su TikTok, trasformandosi rapidamente in uno dei fenomeni musicali più virali del momento con un impatto a macchia d’olio.
Attorno al brano cresce un coinvolgimento costante e trasversale, la conferma di un percorso artistico che non conosce battute d’arresto, e che sa trasformare ogni canzone in una storia condivisa e ogni uscita in un appuntamento imperdibile e in un successo a scatola chiusa.
Insieme ad altri 9 brani scritti e composti da Ultimo, fa parte della track list de “Il giorno che aspettavo” album che porta nel titolo l’attesa di un momento speciale, e nella simbologia dell’artwork una promessa e una direzione: verso l’infinito.


L’infinito è anche l’ultimo dei tatuaggi del cantautore, un segno indelebile sull’anulare sinistro, che suggella il legame con il suo pubblico, opera di una tatuatrice tra i suoi fan più sfegatati, che deve alla musica di Ultimo il superamento di un momento difficile.
E all’infinito tende quello che sarà uno dei momenti più importanti della sua carriera, il concerto evento Ultimo 2026 – La favola per sempre, in programma il 4 luglio Università di Roma Tor Vergata.
“Suonerò in quello che sarà il concerto con più biglietti venduti nella storia – aveva scritto Niccolò Moriconi sui social nel giorno della release dell’album (250mila polverizzati in sole tre ore e a un anno di distanza – Non posso non dedicarlo a Niccolò, non posso non citofonare a Niccolò, e da sotto guardare la finestra da cui aspetto che si affacci, perché per fare una cosa così grande devi per forza tornare bambino.
Non puoi affrontare l’impossibile senza l’ingenuità.
Non smettete mai di credere nelle favole, io dico sempre a chi ho vicino che serve una folle e ingiustificata felicità e frenesia.
La vita è davvero imprevedibile e difficile per tutti.
Ognuno di voi ha la sua favola.
Ogni giorno, per voi come per me, potrebbe essere IL GIORNO CHE ASPETTIAMO.
Io ci credo…!”.
Nel giorno che tutti stanno aspettando al centro ci sarà la musica, ma anche la connessione tra un artista e un pubblico unici nel loro genere, e a incorniciare il sogno un palcoscenico lungo 140 metri, su cui si ergeranno 34 torri alte 33 metri.
2500 i metri quadri di schermo led ad alta risoluzione, e oltre 1500 i punti luce, con oltre 18 maxischermi posizionati lungo tutta l’area dello show, e 36 torri delay con audio e luci.
A 60 metri da terra e sostenuta da due gru un’enorme struttura metallica luminosa di 21 metri per 10 di altezza, raffigurante la firma di Ultimo, sovrasta un gigantesco simbolo dell’infinito (firma visiva ormai ricorrente intorno a cui ruota tutto il concept del progetto), con a bordo corpi illuminanti, che si animerà grazie a motori a velocità variabile, tra i 46 in totale, a cui sono affidate tutte le movimentazioni dello spettacolo.
Dal palco principale si apre una passerella anch’essa a forma di infinito lunga 30 metri.
Ultimo a soli 30 anni compiuti lo scorso gennaio vanta nel suo palmarès 42 stadi, per un totale di biglietti venduti in carriera di oltre 2 milioni compreso un Circo Massimo, 10 live allo Stadi Olimpico di Roma e il live dei record a Tor Vergata.
Senza contare, poi, i 6 album di inediti e 2 live album, che dal 2017 ad oggi gli sono valsi 85 dischi di platino, 20 dischi d’oro, per un totale di oltre 7 milioni di copie vendute, con oltre 3,5 miliardi di streaming su Spotify.











