“Ho scelto “Paparazzi” come primo singolo perché ha quel suono ruvido e adrenalinico degli esordi, sembra davvero il singolo di lancio di una band uscita dalla periferia di Londra. È il suono che avevo voglia di sentire accendendo la radio e mi sono detto: “posso provare a farlo io”.
Così Cesare Cremonini introduce “Paparazzi”, fuori alla mezzanotte del 18 settembre, primo singolo estratto da “Amateur”, il decimo album di inediti in uscita il 23 ottobre.
“Paparazzi” è un brano adrenalinico, che fatica a trovare riferimenti nella musica italiana attuale, unendo diversi linguaggi che non vengono semplicemente accostati, ma finiscono per generare qualcosa di estremo eppure fortemente immediato.
Prodotto come il brano d’esordio di una band alternative uscita da un sobborgo di Londra, Paparazzi colpisce fin dal primo ascolto per il groove ruvido, il riff di chitarre sinuose e la sonorità internazionale.
“Ho cercato di crescere insieme alla mia musica e alla fine ho scoperto che il punto d’arrivo era godere della libertà di farla – aggiunge il cantautore – Suonare dimenticandosi di sé, tornare esordienti, togliere la maschera dell’artista e della carriera così da potersi sorprendere. Questo vorrei comunicare con il titolo “Amateur”: un gesto artistico, oltre che un album di canzoni”.
“Paparazzi”, quindi, è il primo brano di un progetto ampio e lascia intravedere una delle direzioni del nuovo percorso di Cesare Cremonini: la libertà di seguire il proprio istinto e proporre la musica che si ama anche quando porta oltre il territorio conosciuto.
La voce di Cesare, fin dal primo verso, si muove libera, diretta e graffiante, accompagnata dal suono asciutto di una band totalmente rinnovata, nata dall’incontro tra musicisti della scena alternative inglese e alcuni dei nomi più autorevoli nel panorama internazionale.
Ad aver registrato il brano, infatti, insieme a Cremonini e al suo nucleo storico composto dai produttori Alessandro Magnanini e Alessandro De Crescenzo, ci sono alcuni tra i più influenti musicisti e artisti contemporanei.
Tra tutti Malcolm Catto alla batteria, l’incredibile Donny McCaslin ai sassofoni e il produttore e musicista Paul Stacey alle chitarre.
Una formazione che contribuisce a definire il nuovo suono di Cremonini, che mette insieme esperienze e provenienze musicali diverse tra loro con la forza di una scrittura che non si appoggia, nemmeno questa volta, al già detto o al già fatto.
Da domani sarà disponibile anche il video di “Paparazzi”.












