Inclusione digitale e invecchiamento attivo: progetto a Perugia con donne migranti

Tanti anziani sono spesso costretti a vivere in condizione di solitudine e inattività, pur avendo ancora un forte spirito e tanto da dare alle proprie comunità e alle nuove generazioni.

Allo stesso tempo vi sono altrettante numerose donne straniere, che vivono in Italia, ma non hanno l’opportunità di imparare bene la lingua o di informarsi sul funzionamento delle istituzioni pubbliche e dei suoi strumenti, relegandosi quindi in condizioni di marginalità e isolamento.

Da qui l’idea di Auser (Associazione per l’invecchiamento attivo) Perugia di dar vita, in collaborazione con l’impresa sociale under 35 Generazione T, al progetto ‘Connessi insieme: modelli di mutualismo e inclusione digitale per l’invecchiamento attivo’.

Il progetto ha già preso forma nella frazione di Ponte Felcino e prevede, innanzitutto, corsi di lingua italiana e digitalizzazione per donne migranti di ogni età, che si tengono tutti i mercoledì.

Ma l’iniziativa mette al centro anche i cittadini over 65, come protagonisti attivi della comunità: oltre quindici volontari senior sono infatti stati reclutati, formati e valorizzati nel ruolo di tutor di prossimità da Generazione T, per poi essere loro stessi a portare avanti i percorsi di alfabetizzazione linguistica e digitale rivolti a più di venti donne migranti del quartiere, con una ricaduta positiva anche su circa trenta o quaranta minori, come beneficiari indiretti.

L’obiettivo è duplice: rafforzare l’autonomia delle donne straniere nell’uso dei servizi digitali della pubblica amministrazione, come Spid, Cie, App Io e Registro elettronico scolastico, e insieme contrastare l’isolamento sociale degli anziani, riconoscendone il valore come risorsa civica per il territorio.

Il progetto è l’evoluzione della precedente iniziativa ‘Insieme per l’integrazione’ che, promossa da Auser nel 2025, aveva già coinvolto le donne migranti di Ponte Felcino in corsi di lingua italiana.

“Da quell’esperienza – ricordano da Auser – era emersa una richiesta precisa, ovvero quella di avere strumenti concreti per seguire il percorso scolastico dei figli e interagire in autonomia con le istituzioni. ‘Connessi insieme’ risponde a questa domanda integrando per la prima volta formazione linguistica e formazione digitale, con trentadue ore complessive di attività didattica erogata”.

Le lezioni si tengono la mattina per rispettare i ritmi familiari delle partecipanti, con un team di facilitatori e tutor a prevalenza femminile.

Il percorso, completamente gratuito per le beneficiarie, si concluderà a dicembre con un evento pubblico di restituzione aperto alla comunità, durante il quale verranno consegnati gli attestati a tutte le partecipanti.