C’è anche una firma italiana nel prestigioso palmarès della Berlinale 76.
Il film Nina Roza, scritto e diretto da Geneviève Dulude-de Celles, regista canadese e produttrice già vincitrice del Crystal Bear al Festival di Berlino con il film Une Colonie nel 2019, si è aggiudicato l’Orso d’Argento per la miglior sceneggiatura.
Nel cast della pellicola spicca la presenza di Chiara Caselli, attrice di fama internazionale che interpreta la gallerista Giulia Mancini aggiungendo profondità a un’opera celebrata dalla giuria per la sua straordinaria capacità di sintesi emotiva.
Il protagonista della storia, Mihail, lascia la Bulgaria negli anni Novanta, dopo la morte della moglie, e cresce la figlia piccola, Roza, da solo a Montreal, in Canada. Lontano dalla sua terra natale, si afferma come specialista di arte francese e contemporanea.
Quando un collezionista gli commissiona l’autenticazione dell’opera di una bambina di otto anni, Nina, che vive in un villaggio bulgaro e i cui dipinti sono diventati virali online, Mihail accetta di intraprendere il viaggio. L’incontro con Nina lo scuote profondamente.
La bambina, di una maturità disarmante, gli ricorda Roza alla stessa età. Durante il suo soggiorno in Bulgaria, fa gradualmente pace con i fantasmi del suo passato, cercando di svelare il mistero che si cela dietro Nina. È davvero l’autrice delle sue opere O Qualcuno l’ha aiutata? Cosa gli dà il diritto di sconvolgere la sua vita felice? Come si preserva lo spirito di un bambino?
La motivazione del premio riconosce al film la “profonda e cruda onestà” e l’utilizzo magistrale del silenzio.
Secondo i giurati, la scrittura di Dulude-de Celles non si limita a narrare, ma riesce a toccare una “verità universale che appartiene a tutti noi“, svelando l’essenza della vita umana attraverso un’architettura emotiva che avvolge lo spettatore.
Il film, è una coproduzione internazionale di Colonelle Films (Canada), Echo Bravo (Belgio), Ginger Light Films e Premiere Studio (Bulgaria) e dell’italiana UMI Films di Lorenzo Fiuzzi e Bardo Tarantelli.
UMI Films con sede a Roma è specializzata nello sviluppo creativo, nella produzione cinematografica e nelle co-produzioni internazionali. La sua missione è dare voce a una nuova generazione di registi e narratori.
Tra i lavori recenti Amusia di Marescotti Ruspoli (Premio del Pubblico al Tallinn Black Nights Film Festival 2022) e L’infinito di Umberto Contarello (scritto da Umberto Contarello e Paolo Sorrentino).
UMI Films ha recentemente concluso le riprese di Dark Vertigo di Giancarlo Soldi ed è attualmente in pre-produzione con Legitima di Elisa Miller, coproduzione con la società messicana Premio Oscar Pimienta Films (Roma, Emilia Pérez), le cui riprese inizieranno ad aprile 2026. Tra i film in preparazione per il 2026 anche il secondo lungometraggio di Marescotti Ruspoli.











