Teddy Swims pubblica uno dei suoi brani più intimi e romantici, “Break Up in Reverse”, che non nasce dal rimpianto o dal risentimento, ma dal desiderio di rivivere la relazione da capo in modo da arrivare a un lieto fine.
“Break Up in Reverse mi tocca davvero nel profondo in questo momento e riflette perfettamente la fase della mia vita in cui mi trovo. Mentre scrivevo questa canzone e il mio prossimo album, stavo attraversando un periodo difficile, con la fine della relazione con la madre di mio figlio” – ha spiegato Swims a proposito del significato di questa canzone – “(…) ci siamo ispirati moltissimo a una vecchia canzone di Nas intitolata “Rewind”. Ci è piaciuto tantissimo il fatto che l’intera canzone si svolga al contrario. Così abbiamo pensato: quanto sarebbe bello se prendessimo la stessa idea ma la applicassimo alla mia relazione, con il colpo di scena finale: “say goodbye to me in the beginning and love me in the end”. Spero che vi commuoviate tanto quanto me ogni volta che ascolto e canto questa canzone!”
Il brano, che vede l’artista riunirsi con i collaboratori Julian Bunetta, John Ryan, Matt Zara, Mikky Ekko e Tommy King, cresce strumentalmente fino a un ritornello struggente: “I wish we could break up in reverse / Every night would get better, instead of getting worse / I’d watch you slowly lip back into my hands / Say goodbye to me in the beginning, and love me in the end.”
Essenziale anche nella costruzione, solo la voce di Swims su un dolce e intimo accompagnamento acustico, mentre dipinge una scena straziante: “Tears on your face climb back into your eyes / A little less on your nerves and a little more on your mind”.
Il video di “Break Up in Reverse” dà vita a questo concetto, aprendosi con Swims in piedi davanti a un cumulo di macerie. Mentre canta, un bulldozer che procede in retromarcia ricompone quel caos trasformandolo in una stanza accogliente piena di oggetti ricchi di significato: foto, giocattoli per bambini, pezzi di puzzle e ceramiche kintsugi — oggetti in ceramica rotti le cui crepe sono state riparate con l’oro. Col tempo, Swims ritrova la pace.
L’anno scorso è stato particolarmente memorabile per Swims, che ha concluso un tour mondiale tutto esaurito, ha ottenuto la seconda nomination della sua carriera ai GRAMMY® e ha fatto storia con “Lose Control” il suo enorme successo certificato Diamante, che ha stabilito il record di permanenza più lunga nella classifica Billboard Hot 100 dopo aver trascorso 112 settimane in classifica (e ne è uscito solo a causa di una regola volta a fare spazio ad altri brani).
Concedendosi un meritato giro d’onore, Swims ha pubblicato nel 2025 anche “I’ve Tried Everything But Therapy (Complete Edition)”. Questa raccolta definitiva e dinamica di 32 brani ha svelato la visione completa alla base del suo album di debutto in due parti, vero e proprio successo di pubblico, aggiungendo ulteriore significato a una tracklist che ripercorre la sua ascesa fulminea attraverso una serie di singoli intramontabili tratti dai suoi album da record “I’ve Tried Everything But Therapy (Part 1)” e (Part 2). Tra questi : “Bad Dreams,” “Guilty,” “Are You Even Real” con GIVÄ’ON, “The Door,” e, naturalmente, “Lose Control.”











