“È il suo abbraccio che per l’ultima volta arriva all’Ariston”.
Il riferimento di Carlo Conti è a Pippo Baudo, al quale è stata dedicata un’installazione luminosa all’entrata del Teatro Ariston.
Presenti alla cerimonia, oltre al direttore artistico che ha dedicato questo 76esimo Festival a Pippo Baudo, i figli del conduttore scomparso lo scorso agosto, Tiziana e Alessandro.
L’opera, firmata da Marco Lodola ritrae la sagoma di Baudo che ha le braccia aperte come in un grande abbraccio.
Il direttore dell’Ariston Walter Vacchino ha introdotto la cerimonia “al nostro via, togliamo il drappo, accendiamo”, passando la parola a Conti che ha materialmente acceso l’opera di Marco Lodola.
“Lui ci ha insegnato per anni che ‘Sanremo è Sanremo’ ma per tutti noi Pippo è Pippo e sarà sempre Pippo Baudo per tutti noi”, l’ulteriore sottolineatura di Conti.
La famiglia ha ringraziato. “Un omaggio meraviglioso – ha detto Tiziana Baudo – sentiamo la vostra vicinanza e ci scalda il cuore”.
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