Da oltre tre secoli, la Mortadella Bologna IGP porta sulle tavole il gusto e la tradizione italiana e del Made in Italy, conquistando appassionati in tutto il mondo. Quest’anno il prodotto ha celebrato 365 anni di storia, con una presenza che raggiunge ben 74 Paesi.
A custodirne l’identità e a promuoverne il valore è il Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna, nato nel 2001 e oggi composto da 27 aziende. Il suo impegno quotidiano è rivolto alla salvaguardia di una ricetta storica, tramandata di generazione in generazione e contraddistinta da un sapere artigianale consolidato e da una qualità elevata.
Il successo della Mortadella Bologna nasce da caratteristiche inconfondibili: un sapore pieno ed equilibrato, un profumo delicatamente speziato che raggiunge la sua massima intensità al momento del taglio. Dal 1998, il riconoscimento IGP, Indicazione Geografica Protetta, ne tutela l’origine e il rispetto degli standard di produzione europea. La Mortadella Bologna viene prodotta in Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, provincia di Trento, Toscana, Marche e Lazio. Nel Nord Italia è apprezzata senza pistacchi, a Roma e in diverse zone del Centro-Sud vanno necessariamente aggiunti! La selezione delle materie prime e il sapiente equilibrio delle spezie, tra cui aglio, pepe, cannella, coriandolo, chiodi di garofano, macis e noce moscata, completano il prodotto. In cucina, la Mortadella Bologna si presta con le polpette, lasagne e parmigiane, ma è anche gettonatissima per arricchire pizze e focacce oppure da accompagnare all’aperitivo. Il suo contenuto di proteine, minerali e vitamine contribuisce all’apporto di nutrienti nell’ambito di un’alimentazione equilibrata e come salume cotto, può essere consumata anche durante la gravidanza.
Il 24 ottobre sono state celebrate tutte queste caratteristiche in occasione del Mortadella Day, l’appuntamento annuale dedicato alla storia della Regina Rosa dei Salumi, che affonda le proprie radici nella tradizione bolognese e nella sua lunga storia di tutela e valorizzazione, simbolicamente legata al 24 ottobre 1661, data in cui il Cardinale Legato Girolamo Farnese emanò il primo editto dedicato alla produzione della Mortadella, documento antesignano dell’attuale disciplinare di produzione.
L’edizione 2026 ha avuto un significato particolare: nella prestigiosa cornice di Palazzo Re Enzo a Bologna la città ha celebrato i 365 anni della Mortadella Bologna e i 25 anni del Consorzio di tutela. Il programma ha unito gastronomia, cultura e intrattenimento, a partire dallo showcooking dello chef bolognese Max Poggi, insieme allo storico ambassador del Consorzio Daniele Reponi, per poi passare dalla mostra, realizzata in collaborazione con la Mutua Salsamentari 1876, che ha ripercorso le tappe più significative della storia della Mortadella.
Ed ancora la rievocazione storica in costume d’epoca, curata da Franz Campi e dall’Associazione 8cento APS, che ha fatto rivivere le atmosfere del passato, ogni ora dalle 15:00 alle 17:00. La giornata si è conclusa alle 18:00 con un aperitivo nell’atrio di Palazzo Re Enzo, firmato Daniele Reponi. Protagoniste del momento aperitivo tre eccellenze emiliano-romagnole: Mortadella Bologna IGP, Piadina Romagnola IGP e Aceto Balsamico di Modena IGP.
Il Mortadella Day è stato l’occasione per celebrare non soltanto un prodotto iconico, ma anche Bologna, la sua storia e il piacere di stare insieme!
Per ulteriori info: mortadellabologna.com





















