BigMama è dottoressa: la dedica sulla tesi che commuove

A tutte le vittime del cancro, a chi ne custodisce la memoria tra le pagine già scritte, a chi continua a scriverle, riga dopo riga e a chi ha dovuto affidare l’ultimo capitolo al silenzio”.

Bastano solo due righe per far commuovere… E BigMama ci è riuscita!

Sì, perché la dedica stampata sulla sua tesi di laurea dal titolo Metastasi della città. Salute, ambiente e pianificazione urbana. Una ricerca che parte dall’Irpinia” che ha coronato il percorso triennale in Urbanistica al Politecnico di Milano, sta rimbalzando sul web ispirando commenti.

Tra le prime a reagire con emoji del cuore rosso Emma e Bianca Balti, ma anche la professoressa di filosofia, che scrive “… sono davvero felice di vedere la splendida persona e l’artista che sei diventata. Avendoti conosciuta come mia studentessa è una gioia particolare assistere al tuo percorso e ai traguardi che hai saputo conquistare con talento, determinazione e autenticità. Ti faccio i miei complimenti di cuore per tutto ciò che hai raggiunto e ti auguro che questo sia solo l’inizio di un futuro ancora più luminoso, ricco di soddisfazioni, successi e felicità. Con affetto“.

Ancora più commoventi le righe successive A Michele, il mio angelo, il mio dottore, il mio secondo papà; grazie per aver curato il capitolo più delicato della mia vita, permettendomi di scriverne ancora”.

La discussione, nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio, è stata documentata sui social con un album di foto e video.

Nel copy anche il ringraziamento “alla mia Irpinia, alla mia famiglia“… prima del graffio finale “Ora chiamami dottoressa xoxo”

Lo studio affrontato nella tesi è partito proprio dal contesto di provenienza di BigMama, l’Irpinia, per riflettere sui possibili legami ambientali connessi al linfoma di Hodgkin – tumore del sistema linfatico – diagnosticato all’artista nel 2020, quando aveva 20 anni.

Oggi, Marianna Mammone – vero nome di BigMama, è completamente guarita, ma avere conosciuto il peso della malattia, la paura ed il peso del percorso chemioterapico, l’hanno resa particolarmente sensibile sull’argomento.

Nelle immagini pubblicate, tra l’altro, lo striscione preparato dagli amici con la scritta “La laurea non ti basta“, a parafrasare “La rabbia non ti basta”, canzone con cui ha esordito tra i big del Festival di Sanremo 2024, che affronta nel testo temi relativi al bullismo, body shaming, violenza… e rivalsa.