Carlo Conti: Grazie Presidente dell’incontro al Quirinale e delle sue parole sulla musica

Grazie Presidente di averci ricevuto al Quirinale e delle sue parole sulla musica italiana e su Sanremo”.

Carlo Conti dal suo profilo social ringrazia il Capo dello Stato – da lui stesso definito “un presidente molto pop” – per l’incontro storico avvenuto al Quirinale con i cantanti del Festival, lo stesso direttore artistico e l’altra presentatrice Laura Pausini.

Il Presidente Sergio Mattarella ha valorizzato il comparto musicale italiano, sottolineando “l‘attività discografica italiana è fiorente. E rappresenta un ambito significativo, di rilievo, dell’economia del nostro paese. Quindi il festival è un appuntamento la cui importanza travalica anche l’apparenza che lo circonda, ma è di sostanza, importante nella vita del nostro paese”. 

Ed ancora “quello che fate – ha aggiunto, tra l’altro – è l’espressione della vostra capacità artistica, del vostro protagonismo di artisti, ma anche un contributo alla vita culturale del nostro paese, alla società, alla vita del nostro paese”. Grazie, sarà per milioni e milioni di persone un appuntamento di grande importanza.

Vi ringrazio di essere venuti e spero di non aver intralciato le prove con la vostra venuta qui a Roma. Ma è stata un’occasione per me interessante, piacevole, importante. Non dico nulla, vi faccio un in bocca al lupo collettivo, in modo assolutamente imparziale, vi assicuro”.

I cantanti del Festival di Sanremo con in testa Laura Pausini hanno intonato per il presidente il brano “Azzurro” scritto da Paolo Conte e diventato cavallo di battaglia di Adriano Celentano.

Sergio Mattarella ha ringraziato per l’omaggio “ricordavo le parole, ma non mi sono associato perché sin dall’asilo mi hanno insegnato a cantare senza emettere suoni per non turbare il coro”.

I conduttori della 76esima edizione del Festival, Carlo Conti e Laura Pausini, hanno regalato al capo dello Stato “lo spartito della registrazione della prima canzone che vinse il Festival di Sanremo, ‘Grazie dei fiori’ di Nilla Pizzi”.

Nell’uscire da Quirinale, il direttore artistico non si è sottratto ai giornalistiè stato bellissimo, molto emozionante, io che non mi emoziono mai mi sono emozionato – ha detto – Il presidente è stato meraviglioso e ha detto parole straordinarie sulla musica. Mi hanno colpito le sue parole sempre attente, precise, puntuali. Ho fatto l’esempio che Sanremo è come le Olimpiadi della musica”

Rispondendo alle domande della stampa che attendeva all’esterno, Laura Pausini “la cosa più bella è stata quando Mattarella ci ha detto che la musica popolare è una parte importante della cultura del nostro Paese. In 33 anni raramente ho visto le istituzioni esporsi in questo modo. Sono commossa. Spesso veniamo definiti giullari, la musica è anche divertimento, ma facciamo questo lavoro sinceramente, cercando di dare qualità, con la consapevolezza di rappresentare l’Italia”.

Intanto, su molti protagonisti degli artisti, si susseguono le immagini ed i commenti sull’esperienza che finora non aveva avuto un precedente

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