“Ciò che sta accadendo in seguito alla scomparsa di Francesco Guccini non ha precedenti nel nostro paese; mai in passato sono spontaneamente nate tante piccole e grandi manifestazioni di affetto, vicinanza e commozione per un cantautore. Reggio Emilia, che da metà Aprile ospita a Spazio Gerra la mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo”, è la città che più di ogni altra sta ora assistendo a questa sorta di libero tributo”.
E’ quanto sottolineato da Stefania Carretti, Lorenzo Immovilli ed Erika Profumieri, curatori della Mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo” che dal 12 al 18 ottobre sarà aperta straordinariamente allo Spazio Gerra di Reggio Emilia.
La mostra, a ingresso gratuito, nasce da una serie di incontri durati due anni con Francesco Guccini, dai quali ha preso forma un percorso dedicato al tema del tempo, centrale nella sua produzione, e al valore della parola come strumento per raccontare vita, memoria ed esperienza.
La mostra, nella settimana conclusiva sarà inoltre accompagnata da incontri e momenti di condivisione dedicati, sottolinea la nota di presentazione, al Maestrone di Pavana, alla sua poetica e al suo straordinario lascito artistico e culturale.
In occasione della chiusura, prevista per sabato 18 ottobre, l’esposizione sarà eccezionalmente aperta tutti i giorni, con ingresso gratuito, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00.
“Il flusso di pubblico è continuo, partecipe e commosso proveniente da ogni angolo di Italia – sottolineano ancora i curatori – persone che, come testimonia il libro firme posto all’ingresso dell’esposizione, lasciano testimonianza di un legame profondo e fondamentale con le parole e le canzoni del grande cantautore emiliano.
L’iter di costruzione e svolgimento della mostra è andato di pari passo con un triennio particolarmente delicato e complesso nel quale, nonostante le difficoltà fisiche, Francesco Guccini non ha però mai smesso di collaborare, sorprendendo inoltre tutti il 2 maggio, momento in cui decise di raggiungere Reggio per visitare la mostra e regalare la sua ultima apparizione pubblica suscitando commozione, riconoscenza e anche immancabile divertimento.
Ora, in chiusura dell’esposizione, la città ha deciso di tributare una settimana di appuntamenti al Maestrone di Pavana“.
Tra gli eventi in programma, lunedì 12 ottobre, ore 21.00 – Teatro Cavallerizza, Via A. Allegri, 8/a – Andrea Scanzi racconta Francesco Guccini – Scanzi e Guccini hanno condiviso un rapporto di amicizia stima professionale frequenti collaborazioni pubbliche. Il giornalista scrittore e autore teatrale ne parla con Lorenzo Immovilli; Venerdì 16 ottobre, ore 17.30 – Aula Magna “P. Manodori”, Via Allegri, 9 – Francesco Guccini: poeta, letterato e scrittore: L’etica della parola detta, cantata e scritta, interventi di Alberto Bertoni e Gabriella Fenocchio; Guccini in classe, Odo Semellini e Brunetto Salvarani – Ai docenti che lo richiedono verrà rilasciato un attestato di partecipazione; Domenica 18 ottobre, ore 21.00 – Teatro San Prospero, Via Guidelli, 5 – Tra la via Emilia e Pavana – documentario di Paolo Rumiz e Alessandro Scillitanti. Interpreti: Francesco Guccini, Paolo Rumiz, Alessandro Giust, Maurizio Benvenuti e Grazino Romani (2013). Durata: 50 min. In chiusura conversazione con il regista Alessandro Scillitani e a seguire intervento musicale di Gianluca Magnani












