“Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti”. Il film. Anteprima alla Festa del Cinema di Roma

Quando gli ZZtop (Zonta e Zoratti) mi hanno proposto di fare un doc, sette anni fa, gli ho detto: ok, ma io non voglio saperne niente. Il patto è questo: io sono una giraffa nella savana e voi siete quelli di Quark. La giraffa partecipa al film come soggetto ma non ha nessun controllo sul racconto, quello lo fate voi”.

Jovanotti sulle sue pagine social ufficializza il docu-film “Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti“, diretto da Dario Zonta e Carlo Zoratti, che sarà presentato in anteprima mondiale alla ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma nella sezione Special Screening.

“Non mi sento a mio agio nel mostrarmi vulnerabile, mi piace stare in scena a inventare una realtà aumentata, splendente ed eccitante – si legge ancora nel post – Però sono uno come tutti nella maggior parte del tempo in cui non indosso il costume da Jovanotti. Il film racconta soprattutto quella parte , sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma e questa immagine è il manifesto.
Quando ho visto il film, dopo sette anni me ne ero quasi dimenticato, mi sono commosso e divertito. Quella giraffa sono proprio io”.

In attesa della presentazione, svelato il manifesto del film, nelle sale italiane dal 26 novembre al 2 dicembre come evento speciale di 7 giorni.

Il manifesto, semplice ed iconico, con un volto, un nome, una luce diversa, suggerisce subito una prospettiva diversa che rivela un punto di vista più intimo.

Perché Jovanotti lo conosciamo tutti. Lorenzo, forse, un po’ meno e il film parte proprio da qui: dal profilo di un artista visto migliaia di volte, ma forse mai così.

Nell’immagine la luce arriva da dietro e ne disegna i contorni. Ma, invece di nasconderlo, sembra invitarci a guardare oltre il profilo, dentro l’artista. È lo stesso movimento del film: attraversare la musica, i viaggi, il successo, le immagini pubbliche e quelle private per andare oltre ciò che conosciamo di Lorenzo. E avvicinarci a lui da un punto di vista nuovo, più intimo e inatteso.

La direzione artistica del manifesto è stata affidata a Lorenzo Fanton, affermato art director e graphic designer italiano di base a New York, riconosciuto a livello internazionale per il suo lavoro nel campo della comunicazione visiva.