

“È un album che cerca di portare alla luce il fatto che la lingua siciliana è una lingua antica e non per questo è una lingua vecchia”.
Così Delia, impostasi come una delle voci più autentiche della nuova scena italiana, dal podio a X Factor al successo del singolo “Al Mio Paese” con Serena Brancale e Levante, ha commentato l’uscita del suo primo album “Sicilia bedda” in cui esprime tante parti della sua personalità artistica e del forte legame con la sua terra.
“È una lingua che può avere un sacco di vestiti diversi – aggiunge – non deve essere per forza rilegata a un genere popolare o semplicemente folk, può vestire qualsiasi tipo di abito che sia un abito pop, sia un abito cantautorale e quindi diciamo che questa è la mia prima impronta che mi permette di poter far capire questa cosa”.
Cantautrice e pianista classica, Delia racconta la Sicilia contemporanea unendo tradizione mediterranea e scrittura moderna, dando voce a temi come le radici, l’appartenenza e la libertà femminile.
A proposito di “Fimmina“, singolo incluso nella track list “questa canzone la dedico a me e a tutte le persone che, troppo spesso, vengono giudicate con superficialità, senza che nessuno si fermi a vedere quanto amore e quanta verità portino dentro – scrive sui social – Chi punta il dito con tanta facilità, spesso nasconde ferite e problemi interiori irrisolti.
Per sentirsi migliore, anche solo per un momento, finisce per ferire gli altri. E, troppo spesso, il bersaglio sono le donne: per come pensano, per come si vestono, per il semplice fatto di essere se stesse. L’unica risposta che ho imparato nel tempo, come un mantra è racchiuso dintra sta canzuni: Futtitinni sinnò po resti futtutu. Ca tutti po finemu ‘ntro tabutu. Nan ci pinzari, lassa sta, pensa a ballari!“
Una tappa fondamentale per la sua carriera è stata l’esibizione accanto a Serena Brancale e Gregory Porter durante la serata delle cover del Festival di Sanremo.
“Lì proprio è stato una cosa quasi mind blowing, un altro sogno che si realizza, un altro sogno che si avvera e poi tra l’altro farlo con una persona meravigliosa come Serena che è quasi la mia madrina in questo viaggio stupendo”.











