Un duetto sul palco del Teatro Romano di Verona e l’annuncio di una nuova collaborazione. Elisa e Giovanni Caccamo uniscono i percorsi delle rispettive organizzazioni no profit, Fondazione Lotus ETS e Youth & Future – Parola ai Giovani APS, con l’obiettivo di trasformare idee e visioni sul futuro in azioni concrete per l’ambiente e le nuove generazioni.
Il primo progetto comune sarà Plantasia – Parco Sonoro, che evolverà in un “Bosco del Cambiamento”: un laboratorio di rigenerazione ambientale, sociale e culturale nel quale natura, musica, arte e partecipazione giovanile si incontrano.
Plantasia è un progetto sviluppato a Milano da Fondazione Lotus e Music Innovation Hub, grazie al contributo del Comune di Milano, con il sostegno e la collaborazione di Fondazione Cariplo e Fondazione di Comunità Milano e il coinvolgimento della filiera musicale. L’area interessata è quella dell’ex cava di via Quarenghi, nel Municipio 8, circa 40mila metri quadrati di proprietà comunale.
Il progetto prevede la sperimentazione del fitorimedio, una Nature-Based Solution che utilizza specifiche specie vegetali per contribuire al recupero di terreni degradati e contaminati, e punta a trasformare l’area in un nuovo spazio verde. La dimensione ambientale si intreccerà con quella artistica attraverso la fitoacustica, per fare della natura anche parte dell’esperienza sonora e musicale.
Con l’ingresso di Youth & Future, Plantasia diventerà inoltre un Bosco del Cambiamento. I Boschi del Cambiamento sono realizzati da Youth & Future – Parola ai Giovani APS, Associazione Arte Continua e Fondazione Sylva e uniscono natura, arte, parola, giovani e futuro. Nel progetto, opere di artisti contemporanei dialogano con testi scritti da ragazze e ragazzi di tutto il mondo, chiamati a immaginare un futuro possibile.
“La sostenibilità non può essere soltanto una parola e nemmeno soltanto un intervento sul territorio. Deve diventare cultura, partecipazione, responsabilità condivisa – ha detto Elisa, fondatrice e presidente di Fondazione Lotus – Plantasia nasce dalla volontà di lasciare una legacy concreta attraverso la musica e oggi, grazie all’incontro con Youth & Future, può diventare anche uno spazio in cui i giovani siano protagonisti del cambiamento”.
“Per anni abbiamo chiesto ai giovani quale futuro volessero costruire e come poterlo fare. Oggi iniziamo a creare luoghi nei quali questi orizzonti prendano vita – ha sottolineato Caccamo, fondatore di Youth & Future – Plantasia è un esempio concreto di questa visione: un luogo nel quale la cura della terra può diventare anche cura delle comunità”.
L’alleanza nasce dall’incontro tra due percorsi complementari: Fondazione Lotus, impegnata nella promozione di una visione di ecologia profonda attraverso arte, cultura e scienza, e Youth & Future, progetto nato nel 2021 per dare voce alle visioni di futuro delle nuove generazioni attraverso il dialogo tra parola e arti.
L’obiettivo è partire da Milano per sviluppare un modello replicabile in altre città, mettendo in rete amministrazioni, comunità, filiera musicale, artisti e giovani.











