Il 4 novembre 1966, la furia dell’Arno travolse Firenze, sommergendo secoli di arte e storia sotto una coltre di fango e distruzione. Eppure, da quella tragedia nacque uno dei più straordinari miracoli di solidarietà del Novecento.
Migliaia di giovani, giunti da ogni angolo d’Italia e del mondo senza che nessuno li chiamasse, si rimboccarono le maniche per salvare i capolavori feriti della città. Furono chiamati “angeli del fango“ e divennero simbolo di una speranza che nessuna alluvione potrà mai cancellare.
Tra loro c’era anche la mamma di Marco Masini e, a sessant’anni da quei giorni, lui ha pensato ad un tributo in musica per la sua città, proprio nel giorno della ricorrenza
“Il 4 novembre ricorrerà il 60esimo anniversario dell’alluvione di Firenze – ha spiegato l’artista sui suoi canali social – mia madre faceva parte degli angeli del fango, cioè i ragazzi volontari che aiutarono le famiglie colpite.
È per questo che ho deciso di fare il concerto di Firenze il 4, per rendere omaggio a tutti coloro che hanno aiutato e che hanno contribuito e per ricordare una data importante per la città”.
Al Mandela Forum, nell’ambito del “Marco Masini – Live 2026”, oltre alle canzoni indimenticabili che sono entrate a far parte della storia della musica italiana in oltre 35 anni di carriera, il cantautore presenterà per la prima volta alcuni brani estratti dall’ultimo progetto discografico “Perfetto Imperfetto”.
Uscito lo scorso marzo e prodotto da Gianluca Tozzi e Milo Fantini, l’album è disponibile in vinile, CD e digitale.
Fanno parte della tracklist dei formati fisici dell’album sia “Male Necessario” (Fedez, Marco Masini), brano con cui Fedez & Masini hanno partecipato al 76° Festival di Sanremo conquistando il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, sia “Bella Stronza” (Fedez, Marco Masini, FT Kings), versione personale e contemporanea di un brano iconico che nella scorsa edizione del Festival ha conquistato il terzo posto nella serata dei duetti.
Foto – Ph. Luca Brunetti












